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Kimi Raikkonen, Ferrari (©Getty Images)

A metà dell’ultimo giro a disposizione era in vantaggio e avrebbe potuto tagliare il traguardo del Q3 di Baku con in mano la seconda pole position del suo bis Ferrari dal GP di Monaco del 2017, ed invece Kimi Raikkonen, non solo non è riuscito nel tentativo, ma è pure scivolato in sesta piazza. Una vera disdetta per il pilota che forse è apparso più in forma in questi primi round del 2018, e che nel media pen ha faticato a nascondere la delusione per l’errore commesso.

E’ stato un mio sbaglio“, ha ammesso negando qualsiasi influenza delle folate di vento o di un possibile surriscaldamento delle gomme posteriori. “Purtroppo mi è costato diverse posizioni, dunque non è stato il massimo dei finali. Insomma, non ho avuto alcun problema. Avevo addirittura cercato di non forzare troppo in entrata perché era insidioso. So solo che mi sono trovato di traverso. Ho ripreso il controllo, ma ormai era finita per me visto che a quel punto si va flat out verso il rettilineo conclusivo”.

Scattato il prima fila in tutte le tre corse disputate fin ad ora, Iceman si è detto frustrato per non aver potuto confermare la tendenza. “in questo momento sono davvero amareggiato per quanto accaduto. Non è comunque la prima volta che sono deluso, tuttavia quella di oggi è un’altra storia. Cosa potevo fare? Si può solo immaginare ed è doloroso”.

In realtà il turno del finnico della Ferrari è stato tutt’altro che perfetto. In fallo in più occasioni aveva bruciato anche l’unico set di supersoft in suo possesso, ma in corsa potrà comunque godere del beneficio di scattare con le più aggressive ultramorbide.

Nel primo stint cercherò di attaccare il più possibile. Nelle qualifiche non ha funzionato, però domani è un altro giorno. Ancora non ci ho pensato. Vedremo come andrà”, ha chiosato attapirato.

Chiara Rainis