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Sebastian Vettel, Ferrari (©Getty Images)

Con l’inno nazionale è iniziato il conto alla rovescia per il via del GP del Bahrain 2017.

Come ovvio temperature decisamente distanti da quelle equatoriali delle prove libere e delle qualifiche.

Bad news per la McLaren: Stoffel Vandoorne non potrà disputare la gara a causa di un guasto alla power unit. Il belga ha accusato una perdita di fluido nel corso del giro di schieramento.

Pronti, semaforo verde!! Bottas, Vettel, Hamilton, Verstappen, Ricciardo e Raikkonen. Bagarre tra Hulkenberg e Ocon. Lungo di Sainz con la Toro Rosso.

Giro 2- Raikkonen perde la posizione a favore di Massa

Giro 7- Scoppia il duello Bottas – Vettel. Appena una tornata dopo Iceman supera la Williams e si riprendere il sesto posto.

Giro 9 – Primo pit stop della corsa. Dentro Lance Stroll. Intanto Verstappen si lamenta via radio perché bloccato dietro ad Hamilton. “Sono più veloce” – il messaggio del pilota Red Bull.La Haas di Magnussen ferma a bordo pista alla curve 8.

Giro 11 – Sosta per Vettel. Per il ferrarista ancora le supersoft. La Red Bull su invito di Verstappen risponde alla strategia della Rossa e richiama l’olandese.

Giro 12 – Appena fuori dalla pit lane alla curva 4 Verstappen va dritto e sbatte. “I freni hanno ceduto”. Il suo team radio. Nel frattempo sosta pure per Raikkonen che monta supermorbide usate.

Colpo di scena! Scontro tra Stroll e Sainz alla curva 1. Detriti ovunque. Dentro la Safety Car. Hamilton sotto in indagine! Ha deliberatamente rallentato Ricciardo in entrata ai box.

Giro 16 – Si riparte! Vettel, Bottas, bagarre tra Ricciardo, terzo ed Hamilton. L’inglese della Mercedes passa e si infila pure Massa. Raikkonen sesto sorpassa l’australiano.

Giro 18 – Ruota a ruota tra Alonso e Palmer. Scatenato l’iberico della McLaren non risparmia neppure Ericsson e ora è ai margini della top ten. Grosjean lamenta qualche problema di potenza sulla sua Haas.

Penalità di 5″ ad Hamilton per aver rallentato Ricciardo sotto safety car in entrata di pit lane

Giro 24 – Raikkonen passa Massa ed è quarto

Bagarre tra Palmer e Kvyat. Salta via qualche pezzo di carbonio. Nel frattempo Alonso si fa sentire in radio: “In 300 metri gli avversari sono già al mio fianco. Non ho mai corso con una macchina così poco potente”.

Al Giro 27 arriva l’ordine di scuderia in Mercedes. Hamilton (soft) supera Bottas (supersoft). Ricciardo ha la meglio su Massa.

Giro 30 – Nuovo contatto tra Kvyat e Palmer. Ne approfitta Alonso. Sosta di Bottas. Per il finnico è tempo di mettere le soft

Al Giro 34 Vettel rientra e mette le gialla. E’ terzo dietro a Ham e Iceman.

Giro 37 – Bottas supera Ricciardo ed è quarto. Dopo essersi lamentato via radio Raikkonen finalmente ai box per montare le morbide. Il finnico rientra in quinta posizione.

Al Giro 40 1’33″767 record per Raikkonen. Ricciardo ai box. Dopo 4 tornate è Hamilton ad abbassare il crono in 1’32″7. In un attimo risucchia Bottas e si mette alla caccia di Vettel per la vittoria.

Giro 52 – Fumo dalla Sauber di Ericsson, fino a quel momento penultimo. Per lo svedese noie al cambio. Doppie bandiere gialle a favore di Vettel.

A due tornate dal termine Alonso segnala problemi al motore e si ritira. Bel duello tra Kvyat e Wehrlein.

Bandiera a scacchi: Sebastian Vettel su Ferrari vince davanti alle Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Quarto Kimi Raikkonen.

Vettel votato pilota del giorno

Chiara Rainis