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Emilio Botin, Banco Santander, e Luca Cordero di Montezemolo, Ferrari (©Getty Images)

Malgrado una stagione 2017 in netta crescita rispetto ai campionati appena precedenti, il crollo delle prestazioni accusato dalla Ferrari dal Belgio in avanti ha pesato più dei successi ottenuti nella prima parte di mondiale. Sarà per questo e soprattutto per l’assenza prolungata di risultati importanti che probabilmente si protrarrà anche nel 2018 salvo miracoli improvvisi, che la Santander dopo 8 anni ha deciso di chiudere la collaborazione con Maranello.

La banca spagnola, approdata al Cavallino grazie a Fernando Alonso, era stata accolta dal team con una cerimonia altisonante. Molti ricorderanno l’ex Presidente Luca Cordero di Montezemolo indossare una giacca celebrativa rosso fuoco, in tono con i colori del marchio iberico, nel giorno della presentazione della F10. Un momento che in tanti pensavano avrebbe dato il via ad una serie di vittorie sulla scia di quelle targate Schumacher, e che invece si è risolto con delusione e amarezza.

Il gruppo che fu di Emilio Botin ha fatto sapere che terminerà altresì ogni rapporto con la F1, negando la sponsorship di singoli eventi come è stato per i GP di Silverstone dal 2007 al 2014, piuttosto che quelli del Montmelo dal 2011 al 2013, per convertirsi al mondo del pallone, nello specifico alla UEFA Champions League, che patrocinerà per tre anni.

Santander era entrata nel Circus nel 2007 alla McLaren, per appoggiare la carriera del Samurai. Con il passaggio di questi alla Ferrari, a Woking il legame era rimasto solo con la base inglese e in parte con Jenson Button, mentre il nome non appariva più sulle vetture.

“A fine 2017 si chiuderà una sponsorship di successo con la squadra corse del Cavallino e con la F1, che assieme hanno contribuito ad aumentare la conoscenza del nostro marchio nel mondo”, si legge sul comunicato ufficiale. L’annuncio, seguito a parecchie indiscrezioni,  è arrivato lo stesso giorno del ritorno dell’Alfa Romeo nella massima serie come supporto maggiore della Sauber.

Per quanto concerne la Rossa, ora dovrà mettersi alla caccia di un partner altrettanto rilevante.

Chiara Rainis