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Sebastian Vettel e Valtteri Bottas, start GP Francia 2018 (©Getty Images)

F1| Caso Vettel: la FIA risponde a Lauda. Arrivabene recrimina

Raggiunto dalla polemica innescata da Niki Lauda subito dopo la chiusura del GP di Francia che ha visto Lewis Hamilton trionfare a mani basse davanti alla Red Bull di Max Verstappen e alla Ferrari di Kimi Raikkonen, il direttore di gara Charlie Whiting ha spiegato il motivo per cui a Sebastian Vettel, autore del tamponamento allo start ai danni di Valtteri Bottas, poi costretto ad una rimonta dalle retrovie, siano stati inflitti solamente 5″ di stop.

“I commissari sportivi avevano quattro opzioni: penalità di 5 secondi, penalità di 10 secondi, passaggio in pit lane per un drive-through, o stop and go con sosta alla piazzuola del pit. Hanno deciso per la prima in considerazione di casi simili in passato. Certo, se si guarda l’ordine d’arrivo finale si può pensare che la sanzione non sia stata sufficiente, ma gli steward decidono al momento”, la dichiarazione del britannico riportata da Motorsport.com.

Per chi non avesse letto il precedente articolo sul tema, il boss non esecutivo Mercedes aveva definito “inadeguato” e troppo blando il provvedimento preso dalla commissione presente al Paul Ricard visto che la mossa del tedesco della Rossa ha di fatto rovinato la corsa del finnico. Un parere condiviso anche da Ham e da Mad Max che nell’avviarsi sul podio non hanno fatto altro che discutere del fattaccio.

Il Cavallino si mangia le mani

Se la dirigenza di Stoccarda recrimina per la doppietta mancata, Maranello lo fa per una possibile doppia top 3 ridotta ad un terzo e un quinto posto. “Peccato per l’incidente alla partenza. Non ci ha permesso di esprimere al meglio, su una pista che non era la più favorevole, il potenziale della SF71H, apparsa molto competitiva nel passo”, ha analizzato il team principal Maurizio Arrivabene. “La bella rimonta e i sorpassi, sia di Kimi, sia di Sebastian, lo dimostrano”.

“La squadra ha dato il massimo, con le giuste scelte strategiche, per mettere i piloti in grado di ottenere il miglior risultato possibile, viste le circostanze. Con un calendario così serrato, dobbiamo già guardare al GP Austria, dove si corre fra pochi giorni e dove ci concentreremo per recuperare il terreno perduto”, ha concluso il manager bresciano.

Al momento la Ferrari è seconda nella classifica generale con 214 punti contro i 237 delle Frecce d’Argento.

Chiara Rainis