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Max Verstappen, Red Bull, GP Baku 2018 (©Getty Images)

Se i commissari hanno deciso di dividere la colpa del botto targato Red Bull avvenuto alla curva 1 a 10 giri dalla fine del GP di Baku ad entrambi i protagonisti, il responsabile sportivo di Liberty Media Ross Brawn ha fornito una chiave di lettura diversa. Per l’ex stratega Ferrari, infatti, a causare l’incidente sarebbe stato il solo Verstappen, “aiutato” dalle attuali regole sull’aerodinamica.

“Dar loro una reprimenda è stato giusto, tuttavia è bene sottolineare un aspetto tecnico”, ha dichiarato in occasione del debrief post gara. “Una volta che Ricciardo ha preso la sua traiettoria è stato Max a cambiare direzione e a bloccarlo rendendolo praticamente un passeggero. In quel momento, in scia alla RB14 dell’olandese, Daniel aveva una macchina talmente scarica a livello aerodinamico che non sarebbe comunque riuscito a fermarla. Tutti pensiamo a questo aspetto nei cambi di direzione, in realtà l’impatto dell’extra grip in frenata è enorme”.

Per l’ingegnere mancuniano, quindi il discusso episodio che ha visto attori principali il #3 e il #33 deve essere da monito per il 2021, anno in cui entrerà in vigore l’ennesimo nuovo regolamento. “Quanto successo è stato un chiaro lampante, inoltre ha evidenziato ancora quanto ci sia bisogno di trovare un modo per rendere le monoposto maggiormente in grado di gareggiare in condizioni del genere”, ha sostenuto. “Ciò che hanno stabilito il Gruppo Strategico, la F1 Commission e il Consiglio Mondiale del Motorsport circa l’aerodinamica a partire dal 2019 è proprio orientato ad avvicinare le auto e ad agevolare le manovre di sorpasso. Va anche sottolineato che la soluzione è stata trovata dopo un lungo e intenso periodo di ricerca tra le proposte avanzate dalla FIA e condotte dalla maggior parte delle scuderie presenti in griglia. Una dimostrazione dello spirito collaborativo tra le forze in campo, per rendere lo spettacolo offerto dal nostro sport più avvincente, come noi e i tifosi vorremmo”.

Chiara Rainis