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Nico Rosberg (©Getty Images)

Dalla nascita della primogenita Alaϊa, Nico Rosberg è diventato particolarmente sensibile nei confronti dei bambini. E per questo ha deciso di mettere all’asta due delle sue tute Mercedes del 2016. Memorabilia di grande valore essendo quelle indossate per la conquista di quello che sarà il suo unico mondiale vinto in F1.

A far da tramite all’evento, la Fondazione Principessa Charlene di Monaco. Sin dal 2012, anno della sua nascita, dedicata alla raccolta di denaro per dare vita a corsi di nuoto rivolti ai ragazzini, ma anche gli adulti che si trovano costretti a scappare dall’Africa a causa della guerra. Come noto molte di queste persone che si avventurano su barconi stracolmi non hanno mai avuto a che fare con l’acqua e per questo corrono costantemente il rischio di morire annegati.

Nel caso del tedesco i due esemplari autografati sono stati donati per aiutare i bimbi del Burkina Faso, uno dei Paesi più poveri al mondo. E uno è già stato aggiudicato.

“Wow 45000 euro per la mia tuta venduta all’asta! Grazie mille anonimo”. Il tweet del 31enne.

In questo ore Nico Rosberg si sta facendo portavoce anche di un’altra raccolta fondi. Quella per il 17enne Billy Monger. Pilota di F4. Vittima lo scorso weekend a Donington di un pauroso incidente che lo ha portato a perdere metà degli arti inferiori. Al momento la colletta JustGiving ha raggiunto la straordinaria cifra di 450,000 sterline.

A tal proposito dobbiamo riconoscere che malgrado la fama di personaggi distanti e freddi tra i ragazzi del Circus c’è stato un vero proprio tam tam per dare una mano ai famigliari della giovane promessa. Tra i primi ad offrire il loro supporto Jenson Button, Max Verstappen e Lewis Hamilton.

Chiara Rainis