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F1| Ansia da performance, Verstappen colpisce ancora

Dopo essere salito sul podio in Canada e in Francia ed aver vinto in Austria, Max Verstappen qualcosa doveva per forza combinarla. Troppo tempo infatti era passato dall’ultimo crash di cui era stato protagonista motivo per cui si è sentito in dovere di rimediare.

Va detto a sua discolpa che nella prima sessione di prove libere sul circuito di Silverstone, a fermarlo è stato un ko tecnico. “Questa mattina mi sono dovuto fermare per un problema al cambio, ma non so di preciso quale sia stato il guasto o, comunque, non me lo hanno ancora comunicato”, ha spiegato l’olandese della Red Bull che subito dopo però ha ammesso: “Al pomeriggio invece sono andato troppo veloce per le condizioni in cui ero“.

Nell’impatto contro le barriere esterne della curva 7 Mad Max ha danneggiato la sospensione posteriore destra, divelta dall’impatto con le protezioni.

“Nel cambio di direzione in cui ho sbattuto sono andato troppo veloce rispetto alle gomme che avevo in quel momento. Montavo le dure. Ho cercato di prenderla forte, ma alla fine ho perso la monoposto”.

A lungo in garage in mattinata per la sostituzione del gearbox e in seguito spettatore per il proprio fallo, il #33 ha girato decisamente meno rispetto ai diretti rivali, ma ciò nonostante si è proclamato ottimista e convinto delle sensazioni provate. Ancora una volta però a pesare è stato il motore. Nel confronto con le unità Ferrari e Mercedes, il Reanult ha mostrato di mancare di spunto su un tracciato ricco di curvoni rapidi che premiano proprio la velocità.

“Nel complesso il feeling è buono. La RB14 funziona bene. Peccato però che sui rettilinei perdiamo davvero troppo nei confronti dei nostri competitor…”, ha infine considerato Verstappen, finito sotto i riflettori come Grosjean anch’egli autore di un grossolano sbaglio figlio con ogni probabilità dell’ansia di dimostrare il proprio valore.

Chiara Rainis