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Fernando Alonso (©Getty Images)

A metà strada tra la minaccia e la promessa Fernando Alonso ha garantito la propria presenza in F1 anche nel 2018. E non solo. Malgrado il tramonto sul nascere delle chance di vittoria iridata per quest’anno, non ha escluso la sua permanenza in McLaren.

“Ciò che mi sta mantenendo fedele al team è il gruppo stesso. Per restare però dovranno assicurarmi la possibilità di battermi per il successo”. Ha dichiarato all’agenzia iberica EFE non appena arrivato al Montmelo. “La speranza è che le cose possano migliorare, ma da settembre inizierò a trattare anche con altri”.

Quindi sulla decisione di saltare il prestigioso GP di Monaco a favore della 500 Miglia di Indianapolis il campione di Oviedo ha ribadito le proprie intenzioni. “Ciò che è chiaro è che in squadra sentiamo tutti la necessità di un po’ di gioia. Di un risultato. O perlomeno dell’opportunità di portare a casa il trionfo. Inoltre questa scelta ha suscitato grande interesse generale. Purtroppo al momento la MCL32 è poco competitiva e inaffidabile. Ma il campionato è lungo e si possono ancora fare importanti passi aventi e progressi. Insomma, nutro ancora la speranza di una seconda parte di stagione felice”.

Parlando poi delle debolezza della sua monoposto che dai test invernali ha trascorso più tempo smontata ai box, che in pista, Fernando Alonso ha rinnovato lo sprone ad indirizzo della Honda. “Il supporto della scuderia nei confronti di Sakura è massimo. Non essendo abituati a stare nelle ultime posizioni, stanno cercando di aiutare e convogliare tutte le risorse”.

Infine ancora un pensiero al domani. “A luglio sono in programma diverse corse. Dopo l’estate avrò quindi a disposizione abbastanza tempo per analizzare l’evoluzione delle nostre prestazioni. Se siamo rimasti fermi, o se ci sono stati alti e bassi.  Solo a quel punto deciderò cosa fare. Comunque è sicuro che continuerò a correre nel Circus”.

Chiara Rainis