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 Fernando Alonso (Getty Images)

WEC | Alonso partirà dalla pole nella 6 Ore di Spa

In realtà la partenza al palo di una delle classicissime del WEC, ossia la 6 Ore di Spa, l’aveva conquistata il trio Toyota TS050 numero 7 composto da Jose- Maria Lopez, Mike Conway e Kamui Kobayashi ma, a causa di una discrepanza nei dati dichiarati dal team in merito al flussometro, nella tarda serata di venerdì, i commissari federali hanno deciso di annullarla, promuovendo di fatto l’equipaggio della macchina gemella Fernando Alonso, Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima, il quale sarà affiancato dalla Rebellion R13 di Neel Jani, Bruno Senna e André Lotterer.

L’analisi prima della notizia

Al termine della sessione di qualifica, da perfezionista quale è, il Samurai della McLaren F1 aveva espresso un po’ di rammarico per una performance ancora migliorabile. “Mi è mancato qualcosa perché non conosco bene la vettura. Non sono stato al top tra la curva 8 e la 9 nel settore centrale, ma era prevedibile”, ha scandagliato con precisione. “Nakajima, invece, ha segnato un ottimo tempo e gli faccio i miei complimenti. Ci aspetta una gara lunga da affrontare e vogliamo a tutti i costi stare davanti agli altri”.

Un pensiero ad Indianpolis

Ormai lanciato nelle competizioni di ogni genere e più affamato che mai di vittorie, da cui manca da tanto tempo nel Circus, Alo ha ammesso di sentire la mancanza della 500 Miglia, altra corsa di durata a cui aveva partecipato nel 2017 saltando il GP di Montecarlo. “Sto seguendo ogni sessione che fanno. Ogni test. Ho tanti amici là e sono sempre in contatto con gli ingegneri per sapere come funziona il nuovo pacchetto aerodinamico. Onestamente mi dispiace non poter essere al via quest’anno“, ha quindi confessato l’asturiano. “Al momento mi è difficile pensare di dover aggiungere altri appuntamenti al mio calendario, in ogni caso ci penso. Guardarla alla televisione mi incuriosce, mi far venir voglia di fare un giro. Di certo tornerò a provare quelle auto”.

Chiara Rainis