CONDIVIDI
Ferrari, GP Monza 2016 (©Getty Images)

Manca davvero poco all’accensione dei motori sul circuito di Monza. Uno dei più difficili e veloci in calendario. Per chi non avesse consapevolezza di quanto probante sia il suo layout per i piloti riporteremo un po’ di dati spiccioli. Un po’ sulla falsariga di Spa-Francorchamps, che ha ospitato la F1 la scorsa settimana, la pista brianzola è immersa nel verde, in un parco che, numeri alla mano, è considerato il più grande d’Europa. In secondo luogo, rappresenta una vera sfida anche per i tecnici e i motoristi, considerato che si raggiungono punte di performance che non si ravvisano altrove, o comunque non inferiori a quelle dei già rapidissimi Baku, Sochi e Montreal, incarnando così il perfetto contraltare del toboga di Montecarlo.

Come detto, qui le prestazioni giocano un ruolo fondamentale, ed ecco perché ci sarà da aspettarsi tante difficoltà per team come McLaren e Sauber che nella power unit hanno il proprio punto debole. Per capirci 10 cv in più qui valgono 0,2 secondi al giro. Diversamente nel Principato gli stessi cavalli producono un plus di 0,12 secondi a tornata. Chi è al volante sta per il 70% del tempo full gas. Uniche interruzioni: le due chicane di Lesmo, la variante Ascari e la Parabolica. In sintesi pur snodandosi in 5,779 km, il circuito di Monza è come se fosse uno dei più corti. Nel 2016, ad esempio, è stata tenuta una velocità media di 237,56 km/h e la corsa è durata appena un’ora e diciassette minuti. Sempre parlando dello scorso anno, Lewis Hamilton, aiutato dalla scia e dal DRS aperto, ha toccato i 359 km/h e con le nuove vetture più larghe resistenti all’aria rispetto alle sorelle andate in pensione, questo valore potrebbe aumentare.

Non va tuttavia dimenticata la guidabilità che con le monoposto 2017 verrà messa sotto stress. A quanto pare, infatti, in questa edizione vedremo anche le curve 9 e 10 prese con tutta la farfalla aperta, di conseguenza le chicane 1, 2, 4 e 5, che sono più lente, creeranno una complicazione in più, senza dimenticare la trazione nel Rettifilo e la frenata prima della curva 4, dove potrebbero nascere azioni di sorpasso.