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SEbastian Vettel
Sebastian Vettel (getty images)

La Federazione Internazionale dell’Automobile ha stabilito che i piloti di Formula 1 dovranno indossare un casco con la medesima livrea durante l’arco dell’intera stagione, in modo da essere più riconoscibili in pista da parte degli spettatori.

Inoltre la FIA ha deciso che ogni pilota dovrà conservare il numero identificativo per tutta la sua ‘vita sportiva’, mentre i numeri degli atleti non più in attività saranno liberati dopo due anni di inattività del medesimo pilota. Farà eccezione il campione del mondo in carica che potrà decidere di indossare il numero 1 o conservare, come Lewis Hamilton, il proprio numero.

Quindi tutti i drivers del circuito, a partire da questo campionato, dovranno lasciare immutato il casco che decideranno di indossare nel primo Gran Premio di Melbourne in programma a metà marzo e saranno consentite solo piccolissime modifiche legate a sponsorizzazioni e dettagli. Ma al momento non è ancora chiaro quali saranno le eventuali sanzioni in cui potranno incorrere i piloti in caso di modifica della livrea o se verrà istituita una Commissione ad hoc.

 

La nuova regola secondo il pilota Ferrari

Fatto sta che il mondo della Formula 1 non è riuscita a trovare un accordo sulle modifiche di regolamento più importanti, come il ritorno ad un’aerodinamica più libera, ed ha invece trovato il tempo di redigere leggi che qualcuno potrebbe ritenere insignificanti e vani.

Tra questi ultimi c’è anche il pilota della Ferrari Sebastian Vettel che durante una stagione aveva il vizio di cambiare tantissimi caschi, anche nel corso di un singolo week-end di gara. “Ad essere onesto penso sia una sciocchezza – ha detto il tedesco pluricampione a Espn -. Ci sono cose più importanti da decidere per il futuro e sembra che questa regola sia l’unica cosa che hanno portato a termine”.

Ma Sebastian Vettel ha ammesso che violerà il regolamento qualora la pena dovesse essere una semplice multa in denaro: “Non so quale sia la pena. Se si tratta solo di un po’ di soldi allora sono felice di continuare a cambiare il mio casco.”