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Lewis Hamilton e Nico Rosberg
(getty images)

Decima vittoria stagionale per Lewis Hamilton nel GP di Austin, dove per la quinta volta consecutiva ha avuto la meglio sul compagno di squadra Nico Rosberg, adesso a -24 in Classifica Piloti F1. Il pilota inglese della Mercedes a metà gara ha sorpassato il tedesco ed ha chiuso con un vantaggio di 4 secondi.

 

Lewis Hamilton ad un passo dalla vittoria

Il Mondiale di Formula 1 2014 potrebbe quasi essere dichiarato chiuso a due gare dal termine ma, con il nuovo regolamento del doppio punteggio nell’ultimo Gran Premio ad Abu Dhabi, tutto resterà incerto fino agli ultimi giri di questa stagione dominata in lungo e in largo dalla Mercedes, che ha svolto letteralmente un Mondiale a parte.

“Sono contento di questi numeri da record ma quello che preferisco in questo momento sono i punti di vantaggio – ha affermato Lewis Hamilton al termine della gara in Texas –. Mi sento decisamente in una posizione molto forte a livello mentale anche se le Qualifiche non sono andate in modo perfetto perché Nico ha fatto davvero un giro grandioso e lo rispetto molto per questo. Sapevo comunque che se oggi avessi cambiato qualcosa nel mio stile di guida avrei potuto farcela – ha aggiunto il driver anglocaraibico – e ho studiato come muovermi in pista. Sentivo che ero lì per attaccare e grazie alla mia esperienza sapevo anche dove potevo superare e come posizionarmi”.

La disperata rincorsa di Nico Rosberg

Nico Rosberg si è dovuto accontentare ancora una volta della seconda posizione nonostante sia partito dalla pole position. Nelle qualifiche il tedesco sembrava poter girare più veloce del collega Mercedes, ma in gara Lewis Hamilton ha rosicato decimi preziosi ad ogni giro, fino alla vittoria finale. Restano due gare per giocarsi il tutto per tutto, a cominciare dal prossimo week-end, quando il Circus sbarcherà in Brasile prima del finale “a sorpresa” ad Abu Dhabi.
“Peggio di così per me non ce n’è adesso – ha dichiarato Rosberg al termine del GP di Austin -. Ogni volta le cose sono diverse e come pilota bisogna adattarsi alle nuove situazioni in gara: il vento che cambia, tanta benzina in più rispetto alle Qualifiche. Ho perso troppo tempo, ho guidato male all’inizio e non riuscivo a trovare il modo giusto di guidare. Dopo 5 giri dal sorpasso – ha aggiunto il pilota tedesco della Mercedes – sono finalmente riuscito ad adattarmi ma era troppo tardi. Comunque non ho mollato. Ho provato a mettergli pressione, ma non è stato sufficiente”.