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Formula 1 – Gran Premio di Imola (Getty Images)

Il 23 aprile 2006 il Gran Premio di Imola ha vissuto il suo ultimo capitolo della sua storia in Formula 1. Quello fu un weekend decisamente storico per la Ferrari. Michael Schumacher, infatti, conquista sabato la pole position numero 66 battendo così il record assoluto di Ayrton Senna, mentre la domenica porta a casa l’85° successo in carriera.

In Formula 1 il Gran Premio di Imola è sempre stato sinonimo di Ferrari e non solo perché l’Autodromo è intitolato al duo Enzo e Dino Ferrari, ma anche per le tantissime vittorie conseguite su questa pista dal Cavallino Rampante. I dati parlano chiaro, nelle ultime 8 edizioni sono arrivate ben 6 vittorie griffate Ferrari.

L’omologazione c’è, ora manca la volontà

Il Gran Premio di Imola però in Formula 1 è entrato agli onori della cronaca anche per quel tragico 1° maggio 1994, quando tra le curve imolesi perse la vita Ayrton Senna. Purtroppo i problemi economici e strutturali del tracciato hanno portato all’esclusione dell’Autodromo di Imola dal calendario della Formula 1 dalla stagione 2007.

Intanto il tracciato è stato rifatto e messo a nuovo e proprio in questi giorni Charlie Whiting, Delegato FIA per la Sicurezza ha visitato l’Autodromo per concedere l’omologazione di grado 1, che è stata riconfermata. Tale certificazione non fa altro che rafforzare il prestigio di uno dei circuiti più belli e affascinanti della storia della Formula 1. Naturalmente da qui a vedere Ferrari e Mercedes battagliare tra le curve imolesi ce ne passa.

Certo in una Formula 1, che cerca di aprirsi sempre a nuovi mercati lasciando spalti vuoti dimenticandosi della sua storia sembra davvero difficile rivedere il Gran Premio di Imola in calendario. Vero è che i nuovi proprietari della Formula 1 hanno espresso la propria volontà ad allargare il calendario e circuiti del livello di quello imolese che garantisce anche un afflusso di pubblico eccezionale è davvero difficile da trovare. Diciamo che per ora dobbiamo accontentarci dell’omologazione, ma in futuro chissà, Vettel e Hamilton potrebbero darsi battaglia anche ad Imola.

Antonio Russo