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Antonio Giovinazzi in Ferrari (Facebook)

In casa Ferrari si strizza l’occhio al futuro. Sebastian Vettel, infatti, è stato selezionato da Pirelli per testare le gomme per la stagione 2018. Grazie al consenso di FIA e di tutti i team, verranno effettuati 25 giorni di test nell’arco della stagione per provare i nuovi pneumatici. Il Cavallino Rampante ha cominciato proprio oggi il primo giorno di prove a bordo della SF70H, che sinora tante soddisfazioni ha già portato alla casa di Maranello.

In casa Ferrari però si è deciso di sfruttare questa giornata di prove per far scendere in pista una seconda Rossa, guidata da Antonio Giovinazzi come junior dirver. Il pilota italiano, dopo la brutta esperienza in Cina, che lo ha un po’ ridimensionato ha pensato bene di andare un po’ cauto per questo primo giorno utilizzando le gomme medie, quelle più dure portate da Pirelli nell’ultimo weekend, ma subito scartate dagli altri piloti.

Giovinazzi corre verso la Ferrari

Giovinazzi conosce perfettamente tutte le procedure della SF70H ed ha già impressionato i meccanici per le sue grandi doti da collaudatore fornendo notizie davvero precise ai meccanici sulla monoposto 2017 griffata Ferrari. Il pilota di Martina Franca ha già ricevuto diversi attestati di stima da parte del Cavallino Rampante e sta seguendo un preciso programma, che entro poco tempo potrebbe portarlo a guidare una Ferrari in Formula 1, per la felicità di tutti i tifosi, che da troppi anni non vedono più un italiano in griglia di partenza.

L’idea per ora è quella di fargli disputare qualche giro il venerdì mattina con la Haas, fare qualche test con Ferrari e poi se capita l’opportunità (vedi le due gare in Sauber) fargli disputare qualche Gran Premio con i team satellite del Cavallino Rampante. Da Maranello, intanto trapela un diffuso malumore per le prestazioni di Raikkonen, che potrebbero portare ad un’accelerata nel programma di preparazione di Giovinazzi.

Antonio Russo