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FERRARI F1 – Manca meno settimana al Gp di Spagna e a Maranello si lavora sodo per sistemare la Ferrari 150° Italia e renderla quantomeno da podio, dato il forte gap con Red Bull non potrà mai essere colmato in breve. In Turchia si sono avuti i primi miglioramenti, ma le qualifiche del sabato restano il problema più urgente da risolvere, sebbene la posizione di partenza sia alquanto relativa in questo Mondiale di Formula Uno 2011, dove sembrano farla da padrona la strategia gomme, non senza considerare numero e tempi di pit-stop. Proprio questi ultimi hanno complicato la vita di Felipe Massa all’Istanbul Park, dove i tecnici di scuderia hanno perso secondi preziosi che hanno fatto scendere vorticosamente in classifica il pilota brasiliano.

Stefano Domenicali è impegnato in prima linea per rendere maggiormente concorrenziale la monoposto di Maranello: “Dobbiamo lavorare tutti intorno alla macchina, perché con una tale situazione concorrenziale, se si trascura un settore tecnico gli altri ne approfitteranno. Di sicuro l’area in cui abbiamo bisogno di massimizzare il nostro sforzo è il lato aerodinamico, e in qualifica anche l’utilizzo del sistema di scarichi collegato al fondo piatto”.

I rivali di certo non resteranno a guardare e tutte le scuderie sono a piano lavoro per aggiornare i propri bolidi, anche se Sebastian Vettel sembra ormai lanciato al secondo titolo consecutivo: “La Red Bull è stata sempre la macchina più veloce e più affidabile. Ma vedremo se saranno in grado di mantenere quel livello di performance. Cercheremo di essere una delle squadre che faranno pressione su di loro. Se non c’è pressione non si commettono errori».

Redazione

» – Domenicali non ha voluto approfondire perché la Ferrari sia più debole in qualifica, ma ha suggerito che non vi è alcun problema evidente di tenuta. «Abbiamo alcune ipotesi, perché da un punto di vista tecnico i dati sono abbastanza neutrali in questo senso», ha ribadito. «Penso che abbiamo capito il motivo e ora abbiamo bisogno di reagire già a Barcellona. Di sicuro questo è ciò che mi aspetto dai miei uomini, dai miei ingegneri. Penso che almeno quello che abbiamo visto in questo weekend ci stia portando nella giusta direzione, e mi aspetto un altro passo in avanti», ha spiegato il numero uno della Rossa. «Continuo a ricordare a tutti nel team che non credo che gli altri resteranno con le mani in mano. E’ certo che tutti gli altri concorrenti reagiranno e miglioreranno. Quest’anno sarà una stagione molto impegnativa per questo motivo. Abbiamo visto tante condizioni diverse, a parte il fatto che la Red Bull è stata sempre la macchina più veloce e più affidabile. Ma vedremo se saranno in grado di mantenere quel livello di performance. Cercheremo di essere una delle squadre che faranno pressione su di loro. Se non c’è pressione non si commettono errori».

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