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Sebastian Vettel (©Getty Images)

Il venerdì di prove libere del GP di Austin si chiude con il 3° posto di Sebastian Vettel e il 6° di Kimi Raikkonen. Il pilota tedesco ha potuto effettuare pochi giri per diversi piccoli problemi con la sua SF70H. Dopo aver cominciato la sessione in ritardo è finito in testacoda riportando lievi danni alla vettura.

Fortunatamente la via di fuga era piuttosto ampia e Sebastian Vettel è riuscito a infilarsi nella corsia dei box, dove gli hanno sostituito l’ala posteriore. Al pomeriggio non è riuscito ad effettuare un long run completo con la Ferrari dotata degli aggiornamenti più recenti. All’inizio della simulazione di gara ha avvertito un problema all’anteriore che lo ha costretto a lavorare a rilento.

“E’ stato un pomeriggio confuso, non una sessione semplice. Però la macchina è veloce, non dobbiamo preoccuparci – ha detto il ferrarista a Sky Sport -. Nel giro migliore con le ultrasoft ho commesso qualche errore prendendo un rischio eccessivo. Ho perso il posteriore nella curva 19 che è un po’ scivolosa, quindi abbiamo compromesso un set di gomme. Sentivo che qualcosa non andava, quindi sono rientrato per verificare e abbiamo fatto doppie e triple verifiche per esaminare cosa non andasse”.

A segnare il miglior crono è ancora una volta Lewis Hamilton che qui si gioca il primo match-point in chiave iridata. “Mercedes ha avuto una giornata migliore rispetto a noi, quindi la cosa principale è che Kimi ha girato di più, quindi le informazioni le abbiamo. Io non ho potuto fare tanti giri e vedremo domani. Ma la macchina è veloce, quindi non sono molto preoccupato. Basta mettere tutto in ordine e potrebbe andare bene”-

Difficile dire se le novità portate dal team di Maranello siano fruttuose, dal momento che c’è stato poco tempo a disposizione per testarle. “Ho fatto 7 o 8 giri, forse 5 li ho fatto solo andando in giro – ha sottolineato Sebastian Vettel -. Difficile dire qualcosa di preciso, ma per quello che abbiamo visto tutto funzionava secondo le previsioni. Quindi la direzione è quella giusta”.