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Fernando Alonso
Fernando Alonso (©Getty Images)

Doveva essere un 2017 di rilancio definitivo per McLaren e Fernando Alonso, ma così non è. Si tratta, invece, di un vero incubo. La situazione è disastrosa e non sembra esserci via di uscita.

La partnership tra la scuderia di Woking e la Honda è un fallimento. Il motore giapponese non è all’altezza di quelli Ferrari, Mercedes e Renault. Se nel 2016 c’erano stati dei segnali di ripresa, quest’anno sembra che ci siano passi indietro. Il Gran Premio di Russia a Sochi ha rappresentato un’altra dimostrazione di quello che è lo scenario attuale. Alonso non ha potuto neppure cominciare la gara, mentre Stoffel Vandoorne ha chiuso 14°. La squadra continua a lavorare, ma non si intravede la luce in fondo al tunnel.

F1 Russia GP: parla Fernando Alonso

Fernando Alonso a Sochi si è dovuto ritirare prima che la gara partisse. Problema al motore Honda della sua McLaren, non una novità. Oltre che essere poco potente, il propulsore giapponese è pure poco affidabile. Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport: “La macchina si è spenta, ma non so esattamente cosa sia successo. E’ tutto molto frustrante” ammette il pilota spagnolo, “Saranno i capi della squadra a valutare la situazione con il motore. Alla fine io arrivo qua, cerco di andare il più veloce possibile, di aiutarli in tutto quello che posso e poi prendere un aereo e tornare a casa. Più di così non posso fare”.

A Movistar F1 ha aggiunto altre considerazioni sul momento difficile che sta attraversando in McLaren: “Mi sento male. Però sono cose che succedono. Questo è lo sport. Il prossimo GP è speciale, a Barcellona, perché è a casa. Metteremo un’attenzione speciale, anche se non tutto ciò che è nelle mie mani va bene. L’unica cosa che posso fare è dare il meglio con l’auto che ho. Futuro? Nel 2018 vedremo cosa accadrà a ciascuno di noi…”.