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Rob Smedley (Getty Images)
Rob Smedley (Getty Images)

 

La Williams sarà anche rimasta fuori dal podio, ma è “chiaramente più veloce della Ferrari”, e ne ha dato dimostrazione nel GP di Silverstone. A sostenerlo è il capo degli ingegneri della scuderia di Grove, Rob Smedley, secondo cui a intralciare il team è stata la pioggia, più che gli avversari, e la sua performance sul circuito britannico è stata “brillante”. Per questo, a suo dire, la Williams ha tutti numeri per conquistare il secondo posto nel campionato costruttori di Formula 1.

 

Un obiettivo ambizioso

Felipe Massa e Valtteri Bottas si sono piazzati rispettivamente al primo e secondo posto all’inizio della gara di Silverstone, con la Williams in vantaggio sulla Ferrari per quasi tutto il weekend.

Anche se i suoi piloti hanno poi chiuso in quarta e quinta posizione, penalizzati dalle condizioni climatiche, il passo della macchina sull’asciutto dà alla Williams buoni motivi per sperare di poter superare lo svantaggio di 60 punti rispetto al team di Maranello.

La delusione per il podio mancato è dunque stemperata dalla consapevolezza che “è stato un fine settimana molto positivo – spiega Rob Smedley a colloquio con i colleghi di Autosport – . Sapevamo che le vetture sarebbero andate bene, tutti gli aggiornamenti che abbiamo fatto hanno funzionato al meglio”.

Smedley ci tiene inoltre a sottolineare che “è stato il primo fine settimana da inizio stagione in cui siamo stati chiaramente più veloci della Ferrari. In qualifica siamo andati meglio, abbiamo avuto un vantaggio anche nel ritmo di gara in condizioni di asciutto. Quello che è chiaro, al di là del risultato, è che siamo stati i più veloci dopo la Mercedes”.

Quindi “stiamo facendo di tutto per conquistare una posizione più vantaggiosa, perché vogliamo provare a conquistare il secondo posto in campionato: è questo adesso il nostro obiettivo”.