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Sebastian Vettel (Getty Images)
Sebastian Vettel (Getty Images)

 

Un aggiornamento del motore per la Ferrari di Sebastian Vettel, da portare al debutto al prossimo GP di Barcellona per tenere testa ai rivali delle Frecce d’argento. E’ questa l’indiscrezione che da qualche ora circola sempre più insistente sui media e tra gli addetti ai lavori.

 

L’obiettivo del “sorpasso”

Che la Casa di Maranello abbia iniziato la stagione 2015 con il piede giusto è fuori di dubbio: al termine di tutte le gare disputate finora è riuscita a salire sul podio, e in Malesia Sebastian Vettel ha festeggiato la sua prima vittoria, ritrovandosi così al terzo posto nella classifica del campionato, a un solo punto di distanza da Nico Rosberg.

Secondo il quotidiano Bild, il Cavallino Rampante si sta però preparando a uno storico sorpasso sulla Mercedes, lavorando alacremente a un aggiornamento del motore per la SF15-T, per garantire au aumento di potenza di 20-30 CV allineandosi così al “passo” delle rivali monoposto tedesche. La novità sarebbe stata inizialmente pensata per il GP del Canada, ma l’esito dell’ultima gara avrebbe spinto i tecnici della Ferrari a cambiare la tabella di marcia.

“Non posso sapere se raggiungeremo le Mercedes – ha dichiarato il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, alla Gazzetta dello Sport – , ma certamente mi piace l’idea di poter mettere loro pressione”.

Il presidente del team Mercedes Niki Lauda, dal canto suo, ha liquidato con una secca smentita le indiscrezioni secondo cui la Casa tedesca avrebbe a sua volta provveduto ad aggiornare il V6 per la gara in Spagna. “Siamo solo alla quarta gara, ci penseremo più avanti – ha detto sempre alla Gazzetta – . Vedrete, quello che apparentemente può essere reputato come uno svantaggio si rivelerà un aiuto nella seconda metà della stagione”.

Poi, a proposito della rimonta del Cavallino, il 66enne decano della F1 ha dichiarato: “James Allison e la ristrutturazione interna si sono rivelati elementi fondamentali per la Scuderia. Sinceramente non sono sorpreso. Alla fine in F1 si deve sempre essere messi sotto pressione, anzi l’anno scorso mi è parso strano che nessuno fosse alla nostra altezza”.

Evidentemente la musica è cambiata.