CONDIVIDI
Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

Sebastian Vettel non ha mai voluto parlare della sua vita privata, ma giunto all’età di 28 anni conta giù due figlie (l’ultima nata a settembre) e una fidanzata di nome Hanna Prater. Ma di più non ha mai voluto rivelare il pilota tedesco che in ogni intervista preferisce sempre parlare della sua vita professionale e dell’obiettivo iridato che rincorre al volante della Ferrari. Un sogno che coltiva sin da quando era bambino e che vuole raggiungere ad ogni costo quanto prima, a patto di avere una monoposto che sappia competere con le Frecce d’Argento.

Al termine di una buona stagione Vettel adesso mira al Mondiale e spera si creino le premesse per diventare campione già nel 2016, anche se l’impresa non sarà facile con le Mercedes davanti. “Penso che sia stato un grande anno… Ma per essere dorata una stagione il titolo mondiale deve arrivare a Maranello. Questo deve essere chiaramente il nostro obiettivo. C’è una squadra che è davanti a noi”.

Sebastian Vettel evita anche domande su Michael Schumacher e sulla loro amicizia quasi familiare, ma non ha mai negato di che nella sua scelta di approdare alla Ferrari abbia influito anche il parere positivo di Schumi. Vettel è celebrato come il secondo eroe tedesco a Maranello e ha confermato, in un’intervista a SonntagsBlick, che il nome di Michael Schumacher è ancora ben impresso in Italia: “I tempi antichi ci sono mai stati dimenticati”.

Il pilota della Rossa non vuole parlare delle sue visite a Michael dopo l’incidente sugli sci di due anni: “Questa è una questione molto personale e non voglio parlarne con nessuno. Come milioni di suoi fan in tutto il mondo mi auguro un buon recupero”. Riuscirà ad eguagliare le sette vittorie mondiali in Formula 1? “Ho conquistato appena metà delle sue vittorie, sono ancora lontano – ha concluso Sebastian Vettel -. Se vincerò il quinto titolo forse ci penserò”.