CONDIVIDI
Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (getty images)

Nonostante qualche difficoltà di troppo Sebastian Vettel conquista il sesto podio stagionale, e questa è la buona notizia che arriva dal GP di Silverstone 2015. Ma la notizia cattiva è che le Williams hanno dimostrato di aver compiuto un grande passo avanti e di poter essere superiori alle Ferrari, qualora i tecnici di Maranello non riuscissero a trovare un asso nella manica per compiere un ulteriore step.

Felipe Massa e Valtteri Bottas sono stati protagonisti di una formidabile partenza che li ha piazzati davanti alle Mercedes, ma poi la superiorità delle Frecce d’Argento è venuta a galla giro dopo giro. Se non fosse arrivata la pioggia la Rossa di Vettel non sarebbe andata oltre il quinto posto, ma fortunatamente l’esperienza del team e del campione tedesco hanno fatto la differenza, indovinando prima degli altri il momento giusto per montare le gomme intermedie.

“La pioggia ci ha fatto comodo, con l’asciutto non saremmo riusciti a salire sul podio – ha confessato Sebastian Vettel al termine del GP di Silverstone, come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Ma non è stato un regalo di Natale, bensì una scelta giusta nel momento perfetto. Inizialmente la pioggia stava cadendo solo alle curve 6 e 7, per cui sono rimasto in pista. Non era facile, qualcuno era già rientrato, stavo valutando cosa fare. Poi quando ho notato che alla Chapel c’era ancora più acqua, ho guardato i nuvoloni neri e ho deciso che era il momento giusto per i box”.

Eppure per il pluricampione tedesco la partenza non è stata delle migliori, è stato subito sorpassato da Nico Hulkenberg, da Daniil Kvyat e da Sergio Perez. In men che non si dica è stato risucchiato in nona posizione, donde poi è nata una inesorabile risalita fino al terzo posto: “Senza pioggia la situazione stava prendendo una piega noiosa, ci eravamo stabilizzati e non avremmo potuto fare meglio. Ci sono molte cose da capire. Queste gomme non ci favoriscono ma sono le stesse per tutti, non è concesso cercare scuse – ha ammesso Vettel -. Se guardiamo il gap rispetto ai primi due, è stato più grande del normale. Dipende da noi reagire in Ungheria”.