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Ferrari F1 (©Getty Images)

A praticamente una settimana dal via della stagione 2018 di F1 il direttore di gara Charlie Whiting ha puntualizzato, per bloccare sul nascere eventuali furbetti del quartierino, le regole riguardanti l’olio, che da ora in avanti non sarà più possibile miscelare con la benzina come invece avveniva lo scorso anno per incrementare la performance della PU. L’inglese, già piuttosto chiaro qualche mese fa sulla questione, ha comunque voluto ribadire il pensiero a seguito dei timori palesati dal solito boss Red Bull Christian Horner, evidentemente impaurito di finire di nuovo dietro a Mercedes e Ferrari.

Abbiamo bloccato tutte le cose che le squadre facevano nel 2017 attraverso la definizione di lubrificante visto che non solo l’olio veniva bruciato, ma i fornitori dei propulsori lo arricchivano per implementare la combustione“, ha affermato il responsabile federale. “Ora i Costruttori dovranno omologarlo e potranno usare solo quello approvato dalla FIA. In pratica ci dovranno consegnare un campione proprio come già fanno con il carburante e potranno usare solo e soltanto quello. Abbiamo inoltre rafforzato le norme presenti nell’articolo 5 del regolamento tecnico, posto un limite di consumo di 0,6 chili ogni 100 km e indirizzato lo sfiato dell’olio nel retrotreno in modo tale da non farlo più recuperare nell’impianto di aspirazione dato che questo era il problema principale, e abbiamo

L’unica scappatoia per i team sta nella nota difficoltà di verificare il picco di olio che viene effettivamente utilizzato in qualifica. Per questo abbiamo montato dei sensori omologati nel serbatoio dell’olio principale e anche in quello ausiliario, per cui dovremmo essere in grado di avere la situazione sotto controllo”, ha specificato Whiting.

A questo proposito durante i test del Montmelo ha stupito molto la nuvola di fumo prodotta dalla Rossa ogni qualvolta usciva dal box. E’ probabile dunque che alla fine di ogni GP vedremo visiere sporche e un fondo reso scivoloso dalla dispersione nell’aria dell’olio.

Chiara Rainis