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F1 Griglia di partenza (©Getty Images)

Dopo le polemiche seguite ad un GP dell’Australia deludente dal punto di vista dello spettacolo, Liberty Media ne ha tirata fuori un’altra delle sue. Probabilmente archiviata la possibilità di avere un weekend ridotto a due giorni, la nuova proprietaria della F1 ha lanciato lì una nuova proposta sempre riguardante un shakeramento del programma del fine settimana in modo da renderlo più entusiasmante.

Secondo quanto riportato da Auto Motor und Sport l’idea appena partorita dal trio Carey-Brawn-Bratches sarebbe una sorta di gara qualifica il sabato per determinare la griglia di partenza della corsa vera e propria della domenica. Ma non solo. Inizio dell competizione sarebbe “un’ispezione tecnica pubblica” effettuata il venerdì dai tifosi, abilitati dunque a verificare di persone le vetture iscritte.

“Non capiamo l’introduzione questa sorta di nascondino con le macchine considerato che in giro ci sono una miriade di foto. Potremo quindi mostrarle da subito”, ha dichiarato scettico il boss Mercedes Toto Wolff.

La caccia al dettaglio da parte dei fan avverrebbe prima delle sessioni di libere, le quali a differenza di oggi assumerebbero una connotazione più importante dettando l’ordine di start del primo GP da 100 km senza limiti di carburante e uso delle gomme. “Ma perché invece non inseriamo un tempo massimo di durata? Ad esempio non più di 100 o 90 minuti. Due ore di gran premio a Singapore o Montecarlo sono dure da vendere se non si vede neppure un po’ di azione in pista”, ha invece ipotizzato il direttore non esecutivo di Stoccarda Niki Lauda.

In effetti, come evidenziato dal campione austriaco, rispetto alle prove sprint delle moto o di altre categorie automobilistiche, il Circus propone almeno un’ora e mezza di “impegno” davanti alla tv o in tribuna, uno stop dalle proprie attività che potrebbe essere considerato eccessivo in una società ormai sempre di fretta come quella moderna. Detto ciò per il momento nessun altro ha commentato la probabile novità della Liberty. Staremo a vedere se il “liberi tutti” del sabato pomeriggio solleticherà i palati delle scuderie minori, ossia di coloro che potrebbero beneficiarne maggiormente.

Chiara Rainis