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Toto Wolff
Toto Wolff (©getty images)

La Mercedes viene da due anni di dominio incontrastato in Formula1 e anche in ottica 2016 parte sicuramente con i favori dei pronostici per ovvi motivi. Alle concorrenti ha lasciato solo le briciole, ovvero sei vittorie suddivise equamente tra Red Bull e Ferrari nel 2014 e 2015. Uno strapotere tedesco che nessuno è riuscito ad arginare, se non in occasioni particolari, e che andrà combattuto per cercare di rendere le gare più spettacolari e imprevedibili. La scuderia di Stoccarda parte da una situazione di vantaggio e, nonostante gli sforzi delle rivali, potrebbe dominare anche l’anno prossimo.

Mercedes, le dichiarazioni di Toto Wolff

Toto Wolff, direttore esecutivo del team, nell’intervista concessa a Kronen Zeitung ha espresso la propria soddisfazione: “In Formula 1, siamo stati in grado di connetterci alla grande storia degli anni 1950. A volte mi chiedo se parlerà tra 50 anni di un periodo d’oro. Abbiamo ragione di affermare di essere orgogliosi del nostro lavoro”. Non ha mancato poi di evidenziare alcuni episodi negativi della stagione: “Monaco è stato il punto basso emotivo (la vittoria di Lewis Hamilton, poi terzo, sfumata per un errore di strategia ai box. Ndr). Abbiamo notato che il nostro sistema ha fallito sotto diversi aspetti e io ero parte di questo sistema. Ma ci siamo risollevati, cambiando alcune cose, e non andando fuori rotta. Così come a Singapore, il nostro colpo basso sportiva”. Marina Bay fu un disastro per le frecce d’argento, ma fu un caso.

Successivamente Toto Wolff ha fatto un accenno sulla monoposto del 2016 e spiegato quali miglioramenti andrebbero apportati a livello regolamentare: “A gennaio presenteremo una vettura che si basa sui concetti già presenti, ma introducendo delle novità migliorative per quanto riguarda quegli aspetti nei quali finora abbiamo sbagliato qualcosa. La Formula1 dovrebbe diventare più emozionante, le macchine hanno bisogno di maggiore potenza e di maggiore velocità”.

Infine non poteva mancare una domanda sul rapporto tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg, più volte sul punto di esplodere sia nel 2014 che nel 2015: “Ci sono stati un paio di episodi negativi, ma abbiamo definito con i piloti cosa ci aspettiamo nel 2016. Nessuno ha bonus. Le prestazioni dell’anno passato non contano, si riparte da zero”.