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Eric Boullier (Getty Images)
Eric Boullier (Getty Images)

La McLaren Honda nelle prime quattro gare del Mondiale 2015 di Formula1 non è riuscita ad ottenere alcun punto e questo è il peggiore inizio della scuderia di Woking da molti anni a questa parte. Fernando Alonso e Jenson Button hanno avuto parecchie difficoltà, ma nel team regna l’ottimismo in vista delle prossime gare. E’ stato Ron Dennis di recente a dichiarare esplicitamente che presto torneranno a vincere e che nella squadra vi è questa convinzione, perché la strada intrapresa è quella giusta nonostante i risultati ottenuti in questo 2015 sembrano testimoniare diversamente.

 

Eric Boullier risponde alle critiche sulla McLaren

Il team principal Eric Boullier è stato interpellato dai microfoni di Autosport proprio per fare il punto della situazione in casa McLaren Honda e spiegare come procede il lavoro: “Non siamo felici della nostra posizione in qualifica e dei risultati in gara che abbiamo avuto, ma adesso siamo messi così. I piloti non sono contenti della situazione attuale, ma lo sono per ciò che arriverà e l’atmosfera nel team è fantastica. Tutti si impegnano nel proprio lavoro”.

L’ex dirigente della Lotus non è affatto preoccupato delle critiche piovute sulla scuderia inglese: “La cosa importante è che sappiamo quello che stiamo facendo e che sappiamo dove siamo ancora deboli, dobbiamo lavorare su questo. La cosa peggiore è che ci siano le aspettative sbagliate. E’ vero che tanta gente si aspettava che la McLaren Honda vincesse tutto subito, ma era un’aspettativa sbagliata. Non c’è una bacchetta magica. Non ci si può alzare e decidere di vincere, è impossibile. La Mercedes ha potuto beneficiare del cambio di regolamento”.

Eric Boullier ha poi fatto dei paragoni con altre scuderie che hanno impiegato tempo prima di vincere: “Dopo la Brawn GP sono serviti 4 anni alla Mercedes per vincere e qualcosa di simile è avvenuto anche alla Red Bull. E’ un normale ciclo nelle corse. Non dico che ci servono 4 anni, ma la situazione è questa adesso. Non siamo contenti di dove siamo, ma siamo sicuri che ce la faremo. Come McLaren abbiamo un piano di lungo termine”.