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Max Verstappen (Getty Images)
Max Verstappen (Getty Images)

Max Vestappen a soli 17 anni è entrato a far parte del mondo della Formula1 ed il suo approdo al volante della Toro Rosso non ha creato poche polemiche e discussioni. Il figlio d’arte si sta ben comportando finora. Ha ottenuti 6 punti iridati nelle prime 4 gare, ma è stato costretto per 2 volte a ritirarsi per problemi alla sua monoposto. L’ultimo ritiro è avvenuto nel GP del Bahrain disputato lo scorso week-end mentre era all’8° posto e mancavano 2 giri alla fine.

Molto sfortunato dunque il giovane olandese, vittima anche dei problemi che il motore Renault sta causando sia al suo team che alla Red Bull. Il propulsore turbo francese non si sta mostrando competitivo ed affidabile quanto quelli Ferrari e Mercedes, quindi le prestazioni dei piloti ne risentono.

Lo stesso Max Verstrappen ha sottolineato che il problema della Toro Rosso, che punterebbe al 5° posto nella classifica mondiale, risiede proprio nella power unit Renault: “La monoposto avrebbe tutte le carte in regola per riuscirci, ma è ciò che c’è sotto che rappresenta un incubo – si legge su Autosport- Non sto mentendo. Alla fine è sotto gli occhi di tutti. E l’esempio lo abbiamo avuto al termine del Gp del Bahrain con l’arrivo nel fumo di Ricciardo”.

Sul ritiro ha spiegato come è andata sul circuito di Sakhir: “Era dall’inizio che sentivo qualcosa che non andava a livello di propulsore. Al primo pit stop ho dovuto inserire il safe mode per cui praticamente non avevo potenza e nei rettilinei perdevo tantissimo. Mi hanno passato tutti e ad un certo punto mi sono trovato da solo in attesa di essere doppiato”.

Max Verstappen, ma anche tutta la scuderia Toro Rosso e quella Red Bull, auspicano che sia approvata presto la possibilità di utilizzare 5 motori nel corso della stagione invece dei soli 4 consentiti al momento e che la Renault possa risolvere tutti quei problemi che stanno impedendo ai piloti di esprimersi al meglio.