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Griglia di partenza Abu Dhabi (©Getty Images)

Ogni giorno la Liberty Media esce con una nuova proposta per tentare di riportare la F1 in auge e oggi è arrivato il turno della modifica allo schieramento di partenza, come confermato da Pat Symonds, ex direttore tecnico della Williams e ora tra i saggi che assieme a Ross Brawn stanno provando a ritoccare il format sportivo della serie per renderlo più appetibile per i fan.

“Stiamo utilizzando l’ambiente virtuale per testare alcune possibili introduzioni e ne siamo entusiasti”, ha confidato nel corso della MIA’s Entertainment & Energy-Efficient Motorsport Conference. “Un esempio riguarda la griglia di start. Per diversi anni ha avuto una formazione scaglionata. Uno dei problemi è che non solo presenta le vetture più veloci davanti, ma queste sono anche separate tra loro. C’è stato un periodo in cui le auto della stessa fila erano appaiate, in un altro invece erano addirittura quattro macchine. Abbiamo una foto nel nostro ufficio a Londra, credo che sia Monza. Cosa accadrebbe se lo facessimo di nuovo? Non è una cosa che si può simulare facilmente, però potremmo sfruttare il nostro eSports, magari facendo 3 giri per vedere cosa succede, se si innescano incidenti o se diventa più emozionante, in modo da poter poi decidere con qualcosa in mano”.

La rivoluzione delle qualifiche

Sul tema cambiamento, l’inglese, ha riportato alla memoria, lo sfortunato tentativo, poi abortito dopo due GP, del 2016 quando la FIA aveva optato per una revisione delle prove del sabato pomeriggio rendendole come una sorta di gara ad eliminazione progressiva fino ad un duello conclusivo.

“Per alcuni era sembrata una buona mossa, ma il tutto senza alcuna simulazione”, ha proseguito Symonds. “Ricordo che diversi avevano ipotizzato che sarebbe stato un disastro, come effettivamente è stato, comunque avevano deciso di andati avanti per la loro strada. Un errore, un azzardo che non ci possiamo più permettere di rifare”, ha chiosato.

Chiara Rainis

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