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Lewis Hamilton (©Getty Images)

Il settimo posto finale di Lewis Hamilton a Monaco è un duro colpo per l’intero box Mercedes. La Ferrari sembra essere diventata la monoposto di riferimento del Mondiale 2017 di Formula 1 dopo la vittoria di Vettel e il secondo posto di Raikkonen. Ma il pilota inglese non manca di mettere un po’ di pepe nelle dichiarazioni post Gran Premio.

Il vice campione del mondo ha accusato la Ferrari di aver deliberatamente “retrocesso” Kimi Räikkönen alle spalle del compagno di squadra, per consentire a Sebastian di allungare in classifica. Il tedesco si porta al comando a quota 129 punti, seguito da Lewis a 104 e da Bottas a 75. Un’impennata in classifica che, secondo il pilota Mercedes, sarebbe stato studiato a tavolino dagli uomini di Maranello.

“E’ del tutto evidente che la Ferrari ha dato la preferenza al loro pilota numero uno e fanno tutto il possibile per garantire che Sebastian si assicuri quanti più punti possibili ad ogni gara”, ha detto alla BBC il tre volte campione del mondo. ” Su un circuito come Monaco è francamente molto raro che la macchina in testa perda il comando a favore di chi la segue. A meno che la squadra non decida di favorire la seconda monoposto. Quindi è molto chiaro quanto è accaduto oggi”.

Problema gomme in casa Mercedes

Nulla da togliere al rivale del Cavallino che si sta dimostrando e confermando come la squadra da battere in questa stagione. “La Ferrari ha una macchina che va bene su qualsiasi pista. Dobbiamo essere in una posizione migliore. Dobbiamo supporre che riescono a sviluppare la vettura di gara in gara per sviluppare. Abbiamo un sacco di lavoro da fare

Il week-end di Lewis Hamilton è iniziato in salita sin dalle prove libere. Solito problema con la gestione delle gomme super soft che, su determinati circuiti, provocano non pochi problemi. “Non siamo riusciti a far lavorare le gomme in modo ottimale. Continuo a credere che abbiamo una macchina veloce. Ma abbiamo bisogno di imparare quando si tratta di gestire le gomme ultra morbide. Gli altri lo fanno, quindi dobbiamo farlo bene. Le mescole ultra morbide sono il nostro più grande problema.

L’11 giugno si torna in pista con le stesse gomme, ma nel GP di Canada la musica potrebbe cambiare. “La pista è molto diversa da Monaco. A Montreal ho guidato alcuni dei miei migliori Gran Premi – ha concluso Lewis Hamilton -.  Questa sensazione positiva la porto con me sin da quando mi metto sull’aereo a Montreal”.

Luigi Ciamburro

 

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