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Mercedes (©Getty Images)

A differenza della Ferrari che molti dei talenti svezzati dalla sua Academy li ha persi per strada, la Mercedes i suoi li ha piazzati quasi subito in F1. Pascal Wehrlein ed Esteban Ocon sono stati i casi più recenti, ma a breve dovrebbe accadere al promettente George Russell e chissà forse pure ad un nostro connazionale, probabilmente Andrea Kimi Antonelli, come confidato dal boss Toto Wolff a Motorsport.com.

“Ogni anno fissiamo obiettivi nuovi per i nostri ragazzi e così sarà per il 2018. Rispetto alla scorsa stagione saranno più alti perché chi vuole entrare nel team deve essere veloce, non commettere errori, lavorare bene all’interno del gruppo, dargli energia e conquistarsi il rispetto e dare energia”, ha snocciolato il manager austriaco. “In questo momento stiamo cercando di tenere gli occhi aperti per identificare il prossimo Lewis Hamilton, per essere pronti quando tra quattro, cinque, sei o sette campionati deciderà di averne abbastanza della F1. Ci siamo quindi guardando intorno con una mentalità molto aperta a partire dal karting, dove appoggeremo la carriera di un giovane ragazzo italiano che ha appena dodici anni”.

Le attese

Passando alle previsioni iridiate Wolff ha ipotizzato una battaglia un po’ più viva rispetto agli ultimi tempi. “Nel 2017 c’è stata battaglia tra noi, la Rossa e la Red Bull, ma nel 2018 il regolamento rimarrà invariato, per cui le prestazioni dei motori saranno senz’altro più vicine e lo schieramento più compatto”, la riflessione del 46enne. “Sarà interessante vedere cosa farà la McLaren con la power unit Renault, e la Renault stessa che sono certo recupererà terreno grazie agli importanti investimenti fatti. La Force India potrebbe fare un ulteriore passo avanti con Checo ed Esteban che si spingono a vicenda, ed anche la Williams potrebbe rivelarsi una sorpresa”.

Chiachciere a parte in queste ore, nella fabbrica di Brackley è stato acceso per la prima volta il propulsore della W09 Hybrid.

Chiara Rainis