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Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Il GP di Montreal ha dimostrato come gli equilibri in pista possano cambiare velocemente in questa stagione di Formula 1. Dopo la doppia vittoria Ferrari a Monaco le Rosse sono sembrate in affanno in Canada. Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel hanno limitato i danni e mantenuto la vetta della classifica piloti e costruttori.

Ma la Mercedes resta in agguato e lo dimostra con una pronta risposta. Alla doppietta di Monte Carlo Hamilton e Bottas hanno replicato con la doppietta delle Frecce d’Argento, su un circuito tradizionalmente favorevole al pilota inglese. Kimi ha incassato il peggior risultato stagionale tagliando il traguardo al 7° posto. Adesso è 4° in classifica a quota 73, con poco più della metà dei punti di Vettel (141) e tallonato da Daniel Ricciardo a 67.

Una situazione che ha smorzato l’euforia del dopo Monte Carlo, tra l’altro con una SF70-H alle prese con problemi ai freni nelle fasi finali. Ma il veterano finlandese nutre grande fiducia verso la monoposto 2017. Sarà fondamentale limare al minimo gli errori. “In questa stagione abbiamo finora visto molti alti e bassi. Ogni squadra ha avuto qualche problema. Bisogna andare a punti con entrambe le vetture, altrimenti si cade indietro”, ha riassunto Kimi Raikkonen.

L’attenzione è puntata già sul prossimo GP di Baku, dove le Ferrari potrebbero avere vita più facile rispetto al circuito canadese. “Rimarrà una lotta molto serrata. Non ci resta che sfruttare al massimo ogni fine settimana”, ha detto il campione del mondo del 2007. “Non c’è alcuna ragione per restare indietro. Alcune persone possono avere poca fiducia in noi perché hanno in mente ciò che è accaduto in passato. Ma in questa stagione abbiamo dimostrato che ora siamo in una posizione migliore e sono sicuro che miglioreremo ulteriormente il nostro pacchetto così come gli altri”.

Kimi Raikkonen assicura che la Scuderia Ferrari lotterà per il campionato del mondo fino alla fine. “Si tratta di un lungo anno e una dura lotta fino alla fine”. Sarà una danza sul filo del rasoio colpo su colpo, gara dopo gara. “La sfida ora è quella di realizzare il nostro pieno potenziale, di dare tutto e ridurre al minimo i fine settimana meno buoni”.

L.C.