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F1 FERRARI – Nei giorni scorsi Rubens Barrichello aveva suggerito al connazionale Felipe Massa di mollare il team Ferrari, qualora questi dovesse accorgersi di essere trattato da secondo pilota, cosa che avveniva ai tempi della coppia Schumacher-Barrichello agli inizi del terzo millennio. Ma il test driver spagnolo della Scuderia Ferrari Marlboro, Marc Genè, ha escluso che ci siano differenze di trattamento tra Fernando Alonso e Felipe Massa. Resta il fatto che il vice campione del mondo di Formula Uno riesce ad ottenere risultati assai migliori rispetto al compagno Felipe Massa, che fatica a tenersi nelle posizioni alte di classifica. Ma in un’intervista al giornale ‘El Mundo’ Genè sostiene che a Maranello regna l’uguaglianza: “Posso confermare al 100 per cento che sia Felipe che Fernando hanno gli stessi materiali a loro disposizione. Se i risultati di Fernando sono stati superiori è per il suo altissimo livello. Non posso giudicare ciò che ha fatto alla Renault e McLaren, ma ho lavorato con campioni del mondo come Schumacher, Villeneuve, Raikkonen, e Fernando è quello che mi impressiona di più. E’ arrivato alla Ferrari con grandi aspettative, e ora che ho visto, studiato e lavorato con lui, posso dire che ha superato tutte le aspettative”.

Da tempo circola voce che i tecnici di Maranello siano quasi sul punto di abbandonare ogni surplus di lavoro sulla F150° Italia per dedicarsi alla monoposto del prossimo anno, ma anche codesta news viene categoricamente smenita dal test driver iberico: “E ‘vero che il divario dalla Red Bull è significativo, anche se ci sono molte gare adatte alla nostra macchina. Ma nessun divario è incolmabile, soprattutto per una squadra come la Ferrari. Inoltre, se i regolamenti per il prossimo anno non cambiano di molto, è ancora utile sviluppare la vettura attuale, perché questi miglioramenti possono valere anche per il prossimo anno. La filosofia Ferrari – conclude Marc Genè – è quella di non rinunciare, finchè la matematica non dimostrerà il contrario”.