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Fernando Alonso
Fernando Alonso (Getty Images)

Il campionato di Formula1 2015 si è concluso e Fernando Alonso ha tirato un sospiro di sollievo visto che si è trattata di un’annata avara di soddisfazioni per lui, che ha faticato molto al volante di una McLaren Honda tutt’altro che competitiva. Il ritorno nella scuderia di Woking è stato più difficile di quanto si aspettava, ma pubblicamente lo spagnolo ha sempre dichiarato di non essersene pentito nonostante abbia lasciato una Ferrari che invece è in ripresa e si candida come rivale della Mercedes per il titolo nel 2016.

 

Le dichiarazioni di Fernando Alonso sulla stagione

Il pilota asturiano in un’intervista rilasciata ai microfoni di AS ha spiegato gli aspetti che più lo hanno colpito positivamente quest’anno, tralasciando le avversità con cui si è trovato a fare i conti: “Professionalmente mi ha sorpreso l’unione della squadra, l’armonia nei momenti e nelle circostanze difficili. Lavorare con persone con tale disciplina è stato impressionante. E si imparano delle cose: la virtù della pazienza, l’unità, noi tutti vogliamo la stessa cosa e dobbiamo fare un lavoro extra per ridurre al minimo il tempo di dolore e frustrazione. Ma l’anno scorso ero più frustrato ancora”.

Il riferimento di Fernando Alonso è anche al periodo in Ferrari in cui provava frustrazione nell’arrivare secondo. L’ultima annata in rosso è stata completamente disastrosa e ciò lo ha spinto a maturare la decisione di tornare in McLaren, dove dice si essere felice adesso: “Sono contento perché ho un lavoro che mi riempie, mi eccita, mi fa alzo ogni mattina con la speranza e un obiettivo, qualcosa che che avevo perso negli ultimi anni per la monotonia di vedere un ambiente senza la scintilla per cercare di vincere”. Lo spagnolo non è preoccupato per il fatto di non vincere in questo momento ed espone chiaramente il motivo di questo suo pensiero: “Se non hai vinto mai non si può essere felici, ma se sei riuscito a vincere e aver realizzato il tuo sogno, questo è già una grande motivazione perché essere campione del mondo in tutte le specialità è tutto per un atleta. Ma se non si può ripetere, c’è felicità in altri luoghi o cose, ci sono altri sogni”.

Fernando Alonso rimane comunque fiducioso per il futuro ed è convinto che la McLaren, spinta dal motore turbo Honda, sarà in grado di competere con Mercedes e Ferrari. Quando gli viene chiesto se sarà ancora campione, non ha dubbi nello rispondere: “Sicuramente sì”.