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Fernando Alonso
Fernando Alonso (getty images)

Prosegue la scia di risultati negati per la McLaren e Fernando Alonso e il rapporto team-pilota inizia ad inclinarsi per la prima volta. Il pilota asturiano ha disobbedito via radio al suo ingegnere di pista che lo invitava a risparmiare carburante mentre era in lotta per delle posizioni in pista: “Non voglio, non voglio. Già adesso ho grossi problemi. Guidare con questo, sembro un dilettante. Quindi preferisco guidare e poi penserò al carburante”.

 

Il pilota spagnolo promette fedeltà alla McLaren

L’ex ferrarista al termine della gara ha spiegato di non aver voluto disobbedire agli ordini dei box, ma ha sottolineato il fatto che sin dall’inizio del Gran Premio del Canada “abbiamo dovuto risparmiare un sacco di carburante su questa pista, e fin dal primo giro mi hanno detto di risparmiare carburante, ma ero nel bel mezzo di una battaglia – si legge sul sito Motorsport.com -. Siamo 35 km/h dietro alle Ferrari nei rettilinei, abbiamo dovuto risparmiare carburante, abbiamo dovuto risparmiare le gomme perché ci fermavamo una volta, ed ero in lotta con loro. Dopo due o tre messaggi ho detto loro di lasciarmi combattere e divertirmi un po’ e poi avrei risparmiato carburante alla fine della gara quando ero solo”.

Ma la gara è finita con un altro ritiro e Fernando Alonso resta ancora a secco di punti, sebbene questa sia solo una stagione di ‘rodaggio’ per la McLaren-Honda e i risultati dovrebbero vedersi non prima del 2016. Ma la critica mediatica pare abbia intenzione di “schiacciare” il team britannico che non può fare altro che continuare a lavorare.

 

“La squadra sta facendo tutto il possibile e ci saranno momenti migliori – ha aggiunto il pilota spagnolo -. Ora quello che dobbiamo fare è lavorare e guardare ogni dettaglio della vettura. Come dico sempre, è meglio che accada ora che quando si lotta per un podio o una vittoria”. Ma sia ben chiaro che Fernando Alonso continua a credere nel progetto: “Non possiamo dimenticare che siamo stati qui lo scorso anno tentando disperatamente di finire al quinto o sesto posto, perchè non c’era nessuno che potesse catturare Mercedes”. Infine un’altra stoccata alla Ferrari: “Credo in questo progetto. Mi sto godendo l’esperienza. Tutto ciò che vedo è la coerenza e guardo con ottimismo al futuro, che è qualcosa che non riuscivo a fare prima. Quindi, pazienza”.