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Fernando Alonso
Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso ancora in Renault nel 2017? A lanciare questa ipotesi è Giancarlo Minardi, l’uomo che ha avuto lo spagnolo nella sua scuderia nell’ormai lontano 2011. All’esordio il pilota riuscì a stupire e si guadagnò l’ingaggio da parte della scuderia francese con cui vinse poi due titoli mondiali nel 2005 e nel 2006, prima di passare alla McLaren per un solo anno e di fare ancora ritorno in Renault nel biennio 2008-2009. Successivamente sono arrivati cinque anni di Ferrari e il ritorno in McLaren. Ma per il 2017 potrebbe maturare un altro clamoroso ritorno.

Fernando Alonso per la terza volta in Renault

Gian Carlo Minardi al sito ufficiale minardi.it ha fatto la sua rivelazione spiegando come stanno le cose in questo momento: “Con l’acquisto della Lotus e il ritorno come Costruttore, i transalpini hanno tutto l’interesse di rinforzarsi in ogni reparto. Sono in cerca di risorse umane, tecnici e piloti. Il presidente Carlos Ghosn, sta lavorando per strappare Fernando Alonso alla Honda”.

La Renault nel 2016 correrà con Pastor Maldonado e Jolyon Palmer come piloti, ma nessuno dei due può stare tranquillo se davvero c’è la prospettiva di poter riprendere Fernando Alonso: “Maldonado può contare sui capitali venezuelani che fanno comodo al team – spiega Gian Carlo Minardi -. Più complicata la situazione per Palmer. Le informazioni che mi arrivano dalla Francia confermano questa strada, anche se non è di facile risoluzione. Sul fronte Management la Renault, come voci ci confermano, sembra voler puntare su Alain Prost come Team Principal”.

Fernando Alonso ha comunque un contratto fino al 2017 con la McLaren e la sua permanenza dipenderà dai passi in avanti che la scuderia compirà quest’anno. Il 2015 è stato molto deludente per la scuderia di Woking e se dovesse esserci un nuovo fallimento, a quel punto il pilota spagnolo potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di andarsene e di fare magari ritorno proprio in Renault. Ovviamente andrà valutata qualche sarà la competitività della monoposto francese, anche perché l’ex ferrarista non può continuare a trasferirsi in team che rappresentano delle scommesse e non delle certezze. Lui ha detto più volte di voler vincere almeno un altro titolo mondiale, ma ha 34 anni e i margini per compiere ancora scelte azzardate si restringono sempre di più. Sicuramente lui darà uno sguardo in casa Mercedes, sperando che uno tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg liberi un sedile.