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Sebastian Vettel
Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 Cina, Sebastian Vettel finisce in testacoda dopo un contatto di Max Verstappen: “Nulla da aggiungere”.

“Non c’è nulla da aggiungere”. Poche parole da parte di Sebastian Vettel al 43° dei 56 giri del GP di Shanghai, quando Max Verstappen entra all’interno e costringe la Ferrari del tedesco ad un testacoda che gli fa perdere posizioni importanti, fino all’ottava piazza finale alle spalle di Fernando Alonso. Una seconda parte di gara tutta in salita per Vettel, a cominciare dal pit-stop troppo lento che ha permesso a Valtteri Bottas di eseguire un undercut vincente. Il pilota olandese del team alato viene penalizzato con 10″, ma la scia di polemiche si preannuncia molto lunga.

Vettel diplomatico dopo la gara

Il contatto con la Red Bull di Verstappen è la goccia che fa traboccare il vaso, la Rossa numero 5 perde il bilanciamento, nulla può contro Nico Hulkenberg che gli è davanti e all’ultimo giro deve persino difendersi dalla Renault di Carlos Sainz. “Non c’è molto da aggiungere rispetto a quello che avete visto, le gare sono così. Ho perso il bilanciamento con tantissimo sovrasterzo, era un bilanciamento totalmente diverso quindi era difficile restare in pista, non avevo armi e ho cercato solo di sopravvivere”, ha detto Sebastian Vettel a Sky Sport. “E’ una di quelle gare che a volte ti vanno a favore altre volte vanno totalmente storte, la safety-car… la prima sosta che è stata un pochino lenta, abbiamo perso una posizione ed è stato molto negativo. Ho dato tutto, ho danneggiato un pochino le gomme dietro Valtteri cercando di spingere, è stato troppo difficile, era un pochino più lento di me ma non troppo. Non è mai bello scoprire di essere dietro quando esci dalla pit-lane“.

Prima della premiazione sul podio Vettel e Verstappen si sono confrontati molto diplomaticamente, con il driver Red Bull che ha ammesso le proprie colpe sia in privato che davanti ai microfoni: “Dobbiamo rivedere tutto e fare meglio dalla prossima gara… Nemmeno io sono contento per come è andata la gara di oggi, avremmo potuto facilmente chiudere al primo e secondo posto. Sicuramente ho deluso il team – ha aggiunto Max Verstappen – e posso dire che ci riproverò la prossima volta”.

Sebastian Vettel mantiene la leadership della classifica con 9 punti di vantaggio su Lewis Hamilton e 14 su Valtteri Bottas. Si ritorna in pista fra due settimane per il Gran Premio di Baku, teatro delle prime schermaglie della scorsa stagione tra i due vertici del Mondiale di Formula 1. Ma non sarà una semplice sfida a due, perchè Red Bull ha dimostrato di avere le carte in regola per recitare il ruolo di scheggia impazzita capace di vincere.

Luigi Ciamburro