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Vitantonio Liuzzi (Getty Images)

F1 | ESCLUSIVA, Vitantonio Liuzzi: “In F1 non basta il talento, servono soldi”

L’anno prossimo potrebbe ritornare il tricolore sulla griglia di partenza di F1. In Sauber, infatti, potrebbe arrivare Antonio Giovinazzi. Noi di Tuttomotoriweb.com però abbiamo avuto il piacere di parlare con l’ultimo italiano capace di guidare una vettura di F1, ovvero Vitantonio Liuzzi, che ci ha dato la sua personale opinione sul campionato odierno.

Secondo te perché non si vedono più italiani da anni in F1?

Questa è una domanda che va avanti da anni. Purtroppo il mercato degli italiani rappresenta un po’ la situazione globale dell’Italia. Purtroppo il mondo della F1 è diventato un mondo un po’ particolare dove non basta solo il talento, ma anche il pacchetto completo, il supporto della nazione, gli sponsor, i soldi della federazione. Lo abbiamo visto con tanti piloti messicani piuttosto che venezuelani, che francesi, tutto tranne purtroppo gli italiani che devono farsi un po’ il mazzo come è successo anche a me a Giancarlo, a Jarno che siamo dovuti espatriare altrove per fare carriera.

Pensi che Giovinazzi sia pronto per la F1?

Pronto è difficile dirlo, sicuramente la griglia di F1 è diversa da quella di 15-20 anni fa. Sicuramente merita più lui che altri piloti che sono in griglia, quindi perché no. Dire se è maturo abbastanza è difficile, però lo abbiamo visto con Verstappen, con Grosjean, in tutti i primi anni commettono molti errori, però gli viene perdonato tanto. Penso che Antonio ha dimostrato di essere un pilota veloce, peccato perché ha fatto un ottimo debutto, poi la seconda gara non gli è andata bene come la prima e si è perso un’ottima opportunità.

Quale sarà il tuo futuro?

Io continuo a correre nel mondo del GT, prototipi, quindi non riesco a stare fermo.

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Antonio Russo