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Sebastien Ogier (Getty Images)

WRC | Intervista esclusiva a Sebastien Ogier 

Sebastien Ogier è un’autentica leggenda nel mondo del WRC. Il pilota francese in carriera ha vinto ben 5 titoli mondiali (dal 2013 al 2017), ha conquistato 42 rally, 67 podi e ben 510 speciali. Noi di Tuttomotoriweb.com abbiamo avuto l’onore e il piacere di intervistarlo per chiedergli dei suoi obiettivi futuri e della stagione che sta disputando.

Come è nata la tua passione per i rally?

Mio padre mi ha trasmesso la passione per il motorsport perché era un fan di Ayrton Senna e guardavamo i GP di F1. Per quanto riguarda i rally, i miei primi ricordi derivano dal Rally di Monte-Carlo che attraversa le Alpi francesi dove sono cresciuto. Poi quando avevo 22 anni ci fu la selezione Rallye Jeunes organizzata dalla federazione francese che mi ha offerto una grande opportunità per provare ad iniziare la mia carriera. Ho vinto e tutto è cominciato da lì.

Che cosa significa per te ritrovare Loeb in gara? Pensi di poter battere il suo record di 9 titoli mondiali?

È bello rivederlo quest’anno per alcuni rally. Non sono stato sorpreso di averlo visto competitivo in Messico e sarà sicuramente di nuovo forte anche in Corsica. Per quanto mi riguarda devo concentrarmi sui miei diretti avversari che sono i piloti in gara per tutta la stagione e quindi in grado di lottare per il titolo. Il mio obiettivo non è mai stato quello di battere i suoi record. Faccio sempre una cosa alla volta e al momento ho 5 titoli quindi il mio obiettivo adesso è provare ad essere il campione del mondo per la 6a volta e questo vuol dire che è troppo presto per parlare di stabilire nuovi record.

Valentino Rossi ha spesso provato le auto da rally. Pensi che possa competere nel WRC?

Valentino è chiaramente un campione eccezionale con una longevità che ispira molto rispetto a qualsiasi atleta. L’ho visto guidare al Memorial Bettega all’inizio della mia carriera e ho potuto vedere che era davvero capace al volante, inoltre ha dato dimostrazione di ciò anche con le sue numerose vittorie al Monza Rally Show. Il rally richiede esperienza, tempo e un coinvolgimento totale se vuoi raggiungere il livello più alto, ma nulla è impossibile per un campione del genere e sono convinto che sarebbe in grado di  essere competitivo nel WRC. Ma soprattutto dipende se gli piacerebbe farlo o meno.

Cosa ti piacerebbe fare quando smetterai con il WRC?

Come ho già detto penso ad una cosa alla volta e in questo momento sono coinvolto nel WRC, quindi il mio obiettivo è fare una buona stagione e provare ad ottenere il 6° titolo. Quando mi fermerò sarò sicuramente entusiasta di continuare a correre in altre serie e forse cercherò di fare la 24 Ore di Le Mans, perché no. Al momento però il mio tempo è dedicato al WRC e alla mia famiglia.

Chi pensi che sarà il tuo avversario per il mondiale WRC 2018?

Siamo ancora all’inizio della stagione e a questo punto ogni pilota che fa tutto il campionato è un avversario che dobbiamo prendere seriamente in considerazione. Il WRC è particolarmente competitivo al momento, con auto tutte abbastanza vicine tra loro e regole che limitano qualsiasi dominio visto che il leader del campionato deve aprire la strada il primo giorno. Sappiamo che non è facile creare un gap. Ad ogni modo abbiamo fatto solo 3 round sinora, quindi vediamo come si evolve la situazione.

Antonio Russo

 

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