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Giancarlo Fisichella

F1 | Intervista esclusiva a Giancarlo Fisichella

Giancarlo Fisichella ha scritto la storia recente della F1. Il pilota romano è stato l’ultimo italiano che è riuscito a vincere una gara di F1, 19 marzo del 2006 in Malesia a bordo della Renault, che a fine anno si laureò campione del mondo costruttori e piloti con Fernando Alonso. Nella sua carriera ha dimostrato di essere un pilota di grande sostanza.

Nella sua carriera in F1 Giancarlo Fisichella ha vinto 3 gare ed è salito per 19 volte sul podio. Dopo una carriera da girovago dal 2009 è approdato in Ferrari per sostituire l’infortunato Massa. Da quel finale di stagione è diventato collaudatore della Rossa e uomo di riferimento a Maranello per quanto concerne le gare endurance. Noi di Tuttomotoriweb.com abbiamo avuto il piacere e l’onore di intervistarlo per voi.

Com’è nata la tua passione per i motori?

Mio padre mi ha trasmesso da bambino la passione per le gare, le vedevamo sempre in TV ed io facevo finta di guidare davanti al televisore. Poi a 8 anni mi portò a provare un kart alla pisa d’oro. Non volevo più scendere. È iniziato tutto quel giorno.

Nella tua carriera quale è stato il pilota che ti ha impressionato di più?

Da bambino mi piaceva Lauda perché anche mio padre ne era tifoso. Poi crescendo mi sono appassionato ovviamente a Senna, ho anche avuto il privilegio di correre con grandi campioni contemporanei come Michael Schumacher, Fernando Alonso, Vettel ad Hamilton.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

Quest’anno avrò con Ferrari molti impegni agonistici a partire dal Fiawec dove gareggerò con il team Spirit Of Race, l’obiettivo è migliorare i risultati dello scorso anno e puntare al campionato, ovviamente anche alla 24 Ore di Le Mans. Partecipo anche al Campionato Italiano GT con la Scuderia Baldini, anche qui l’obiettivo è il campionato. Infine dovrei fare qualche apparizione anche sul Blancpain GT Series, anche questo campionato mi affascina.

Quando si parla di motorsport si parla spesso solo di Formula 1. Hai qualche suggerimento per far aumentare la popolarità anche degli altri sport a 4 ruote?

Io sono impegnato nell’endurance e posso testimoniare della bellezza di questi campionati, delle vetture impegnate in essi. Quando posso, come nella trasmissione “Che tempo che fa” di Fazio, cerco di farne parlare perché purtroppo in Italia se ne parla ancora poco. La popolarità aumenterà solo attraverso la visibilità di queste gare in TV. Spero se ne accorgano presto.

In futuro saresti interessato ad un’esperienza in Formula E oppure è uno sport che non ti attrae?

Non ho mai avuto questa esperienza, sarei molto curioso, perché no?

Qual è stata ad oggi l’emozione più forte della tua carriera?

Sicuramente le vittorie in F1 e le vittorie di Le Mans. Quest’anno proverò a ripetere questa emozione perché il podio di Le Mans è unico.

Da piccolo chi era il tuo pilota di riferimento?

Prima Lauda e poi Senna, ovviamente apprezzavo anche altri campioni come Mansell e Prost.

I tuoi figli vogliono seguire le tue orme? Ci sarà un nuovo Fisichella nel motorsport?

Mio figlio Christopher ha provato un kart e va anche veloce, ma al momento non potrei seguirlo come necessario, quindi gioca, si diverte a calcio con buoni risultati.

Valentino Rossi in passato ha provato una Ferrari riscontrando ottimi risultati, secondo te potrebbe approdare in F1 a fine carriera? Quali risultati potrebbe ottenere?

Valentino provò e fece tempi interessanti, ma da qui a dire che poteva essere vincente in F1 non potrei dirlo. È molto difficile secondo me arrivare così in F1 e vincere, anzi direi impossibile.

Secondo te Alonso ha la stoffa per vincere la 24 Ore di Le Mans? Ci racconti un tuo personale aneddoto su di lui visto che sei stato suo compagno di team?

Fernando è un grande campione e può fare sicuramente bene anche nell’endurance. Gli servirà tempo e pista perché qualcosa cambia nello stile di guida, ma imparerà subito e diventerà vincente anche qui. Di aneddoti ce ne sono molti, sono contento che quando parla di tutti compagni di squadra avuti mi ricorda con piacere come il più veloce. Abbiamo trascorso momenti bellissimi e vinto 2 mondiali costruttori, siamo stati e resteremo amici.

Cosa vuole fare Fisichella da grande? Per così dire oltre la vita del pilota naturalmente.

Per ora corro e sono contento di farlo. Il cronometro ed i risultati dicono che vado ancora forte quindi per qualche anno mi troverete ancora in pista. In futuro mi piacerebbe comunque restare nel mondo motori, mi piacerebbe anche fare crescere nuovi piloti, ho esperienza da trasmettergli.

Antonio Russo

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