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Matthias Walkner, Dakar 2018 (©Getty Images)

Niente 12esima tappa per le moto e i quad impegnati nell’edizione 40 della Dakar. La direzione gara ha infatti ritenuto troppo pericoloso far partirli partire dietro ai camion, di conseguenza questo giovedì per loro ci sarà solamente un lungo trasferimento da Fiambalà a San Juan.

Che ci sarebbero stati degli interveniti sul percorso, era già stato noto nel corso della giornata di ieri ed infatti i partenti di tutte le categorie erano stati allertati a proposito di un rivoluzionamento delle strade, ma solo questa mattina ai centauri è stato dato l’avviso che per loro la giornata sarebbe stata una mera sfilata.

Le auto e i camion, che restano quindi i soli mezzi in corsa, lasceranno il bivacco di Chilecito molto presto per coprire una liaison iniziale di 163 chilometri ed entrare nella prima sezione della prova speciale da 288 chilometri. Al termine un tratto di neutralizzazione di 88 km si immetteranno nella seconda PS di 234 km seguita da un altro breve collegamento di 18 km fino a San Juan. Il tutto su un terreno difficoltoso, costellato da diversi fiumi secchi, piste rapide, fesh fesh e molto fuoripista nella parte conclusiva.

Cos’è successo finora

Quando mancano soltanto 3 tappe alla fine tra le macchine comanda Carlos Sainz su Peugeot davanti al compagno di colori Stephane Peterhansel, incappato in una giornata no che lo ha tolto salvo colpi di scena dalla possibilità di aggiungere un’altra vittoria alla sua già importante bacheca. Tra le due ruote invece al vertice c’è Matthias Walkner su KTM seguito da Kevin Benavides su Honda. Ritirato per problemi ad un ginocchio il grande protagonista Joan Barreda Bort. Tra i quad dominio del solito Ignacio Casale su Yamaha a precedere il collega di marca Nicolas Cavigliasso. Infine tra i camion il YPF degli argentini Villagra-Tolaschi-Jacopini sta avendo la meglio sul Kamaz di Nikolaev- Yakovlev-Rybakov.

Chiara Rainis