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Nasser Al-Attiyah (Getty Images) Dakar 2015
Nasser Al-Attiyah (Getty Images)

Dominio di Nasser Al-Attiyah su Mini All4 Racing nella Dakar 2015 per quanto concerne la categoria delle auto. Il principe quatariota fin dalle prime battute della competizione ha fatto capire che voleva vincere e così è stato. Per lui si tratta del 2° successo nella competizione dopo quello del 2011 con la Volkswagen Tuareg.

Con 5 successi su 13 tappe ha dimostrato di meritare la vittoria finale anche per la straordinaria capacità di adattarsi ad ogni tipo di situazione che si è venuta a creare. Non è mai andato in affanno ed ha sempre mantenuto il controllo. In parte la sfortuna ed i ritiri di Nani Roma e di Carlos Sainz lo hanno aiutato, ma ciò non toglie assolutamente merito al suo trionfo in questa Dakar 2015.

L’unico che ha provato a contrastare Nasser Al-Attiyah è stato Giniel De Villies con la Toyota Hilux, ma pensare di vincere la competizione senza aggiudicarsi alcuna tappa è difficile. E’ giunto comunque 2° nella classifica generale a 35’36”. Medaglia di bronzo per il polacco Krzysztof Holowczyc (Mini), arrivato con un distacco di 1.32’00”. Nella Top 10 troviamo 5 Mini, 3 Toyota, 1 Mitsubishi e il buggy SMG.

Per quanto riguarda la Peugeot, due delle tre auto presenti sono giunte al traguardo. La terza è quella del ritirato Carlos Sainz. Nonostante la presenza di Stephane Peterhansel (11° nella generale a 5.19’17” dalla vetta), vincitore di 11 edizioni tra auto e moto, non è arrivato nessun successo di tappa in questa Dakar 2015 per il costruttore francese.

Nella 13esima ed ultima speciale da Rosario a Buentos Aires, accorciata a 34 kilometri a causa della pioggia, si è imposto lo statunitense Robby Gordon davanti alla Toyota di Leeroy Poulter e alla Renault dell’argentino Emiliano Spataro.