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Adrian Newey (Getty Images)

F1 | Adrian Newey lascia la direzione tecnica Red Bull

Adrian Newey è considerato uno dei più grandi ingegneri della sua epoca. La sua carriera in F1 comincia con la March dove dimostra subito di essere un grande innovatore. In un’epoca, infatti, dove l’aerodinamica è ancora poco sfruttata in F1 lui dimostra che flap e alette varie possono rappresentare una risorsa.

All’inizio degli anni ’90 Adrian Newey passa alla Williams, è l’inizio del mito. In pochi anni porta la squadra britannica a vincere 3 titoli mondiali piloti e 4 costruttori. A quel punto su di lui punta forte la McLaren-Mercedes. Sono gli anni di Hakkinen e del duello con Schumacher.

Un futuro da decifrare

La squadra anglo-tedesca in quegli anni vince 1 costruttori e 2 piloti, ma il suo capolavoro lo realizza con Red Bull. Il team austriaco non ha storia ne blasone, in pochi anni però Adrian Newey riesce a portare a casa grazie anche a Sebastian Vettel ben 4 mondiali costruttori e 4 piloti dal 2010 al 2013. In carriera il progettista britannico più volte ha ricevuto degli ammiccamenti da parte della Ferrari che avrebbe fatto carte false per averlo.

Purtroppo però Adrian Newey non ha mai voluto lasciare l’amata Inghilterra (non è un caso che ha lavorato solo con team con sede in Inghilterra). In Red Bull il progettista britannico ricopre da anni il ruolo di direttore tecnico a capo di un’equipe molto importante formata da Rob Marshall, Paul Monagan e Pierre Waché.

Secondo quanto riportato da “L’Equipe” proprio Pierre Waché però prenderà il posto di Adrian Newey come direttore tecnico Red Bull. In merito alla questione il francese ha così commentato: “Ho misurato i rischi e la pressione che tutto questo comporterà e non mi spaventa. Voglio dimostrare che sono capace di farlo. Adrian mi è venuto a trovare, non voglio cambiare tutto, ne fare le cose in modo diverso. Lui ha lavorato più sull’aerodinamica, io sto cercando di capire anche quello che accade a terra, il pneumatico ha anche lui la sua complessità”. A quanto pare lo stesso ingegnere britannico avrebbe proposto Waché come suo successore.

Antonio Russo