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Ross Brawn e Ferrari (Getty Images)

La Ferrari continua a preparare la stagione 2018, ma le orecchie di tutti sono tese ad ascoltare il vento che soffia in Formula 1 in vista dei prossimi anni. Liberty Media con il suo avvento ha stravolto il modo di percepire la F1 in un certo qual modo “americanizzandola”.

In casa Ferrari la cosa non fa impazzire e non è un mistero, ma in particolar modo infastidisce la posizione di Liberty Media nei confronti dei motori del post patto della concordia. Gli americani, infatti, vorrebbero un ritorno ai classici propulsori a benzina, con regole che uniformerebbero le vetture per rendere il campionato competitivo e divertente e tutto ciò ai piani alti di Maranello non piace per niente.

Brawn stempera i toni

La Ferrari da sempre corre in Formula 1 per vincere e per “dimostrare” che la propria vettura, le proprie scelte meccaniche e aerodinamiche sono le migliori. Sembra chiaro quindi che la direzione di Liberty Media non combaci per niente con la politica della Rossa, che inoltre ha investito (come anche Mercedes), un bel po’ di soldi su questi motori ibridi per vederli scomparire con questa facilità.

Marchionne ha già minacciato di lasciare la Formula 1 e dopo giorni di muro contro muro, a cedere finalmente di qualche millimetro sembra essere proprio Liberty Media. Come riportato da “Sky Sport”, infatti, Ross Brawn avrebbe così dichiarato: “Credo che quello che la Ferrari volesse dire è che ci sono elementi della Formula 1 che bisogna mantenere e siamo assolutamente d’accordo”.

L’ex Ferrari ha poi proseguito: “Loro sono saldamente in Formula 1 e non vogliamo perderli. Anche per noi alcune condizioni devono essere corrette. Ci sono alcune cose che vogliamo cambiare e spero che dopo tutto questo la Ferrari si senta ancora in Formula 1“.

Brawn ha poi cercato di non essere troppo accondiscendente affermando: “La F1 sopravviverà sempre, indipendentemente dai team e dai piloti. Ci sarà anche senza di me, Liberty Media e la Ferrari“.

Il manager britannico però poi sull’eventualità di vedere una F1 senza il Cavallino Rampante ha subito replicato: “Non avremo una F1 migliore senza la Rossa, quindi dobbiamo trovare una soluzione con la Ferrari, ma non possiamo accettare che una sola squadra determini le nostre decisioni”.

Antonio Russo