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Ross Brawn (Getty Images)

F1 | Ross Brawn attacca la Ferrari

I rapporti tra Ferrari e Liberty Media non sono mai stati così testi. Alle recenti bordate di Sergio Marchionne questa volta ha voluto rispondere il grande ex Ross Brawn. Nessuna delle due parti in causa vuole cedere di un millimetro, ma purtroppo per Liberty Media il coltello attualmente sembra essere nelle mani proprio della Ferrari.

Come riportato da “Radio Sport New Zealand”, Ross Brawn in merito alla questione ha così affermato: “Io personalmente trovo molto offensivo quanto mi è stato imputato, mi sento insultato. Sto cercando di regolare la Formula 1 seguendo il gusto delle masse. Credo sia molto importante avere un’idea chiara su dove dovrebbe andare questo sport. Trovo frustrante quando veniamo accusati di voler cambiare il DNA della F1“.

Una F1 maggiormente delimitata

L’ex uomo Ferrari ha poi proseguito: “La F1 ha una lunga storia, è la classe regina delle corse automobilistiche perché dovremmo volerla distruggere? Se davvero abbassassimo il livello di questo sport danneggeremmo il cuore della F1. I team ora spendono 2-3 volte in più rispetto a quanto spendevano 6 anni fa per essere al top, eppure nessuno si permetterebbe di dire che 6 anni fa la F1 era meno bella”.

Infine Ross Brawn ha così concluso: “Ognuno persegue sempre i propri interessi. Non c’è un problema tecnico, ma politico. Dobbiamo essere d’accordo su quale ruolo devono giocare i team, che cosa dobbiamo prendere in consegna noi. Cosa deve fare la FIA per regolare uno sport molto delicato. Alcune di queste aree sono molto controverse. Può diventare tutto complicato se alcune squadre non vogliono andare avanti per motivi egoistici”.

Antonio Russo