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Ferrari – Maurizio Arrivabene (Getty Images)

La Ferrari aveva cominciato questo 2017 con il morale a mille e la ferma convinzione di poter conquistare quel titolo mondiale che ormai manca da 10 anni per quello piloti e da 9 per quello costruttori. Una delle più grandi astinenze nella storia del Cavallino Rampante.

Sul banco degli imputati è finito spesso il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, visti gli errori evitabili che la squadra ha commesso, vedi il problema alla candela del motore di Vettel nel GP del Giappone.

La Ferrari non ha mai mollato

Come riportato da “Speedweek”, il team principal Ferrari, Maurizio Arrivabene ha così dichiarato in merito a quest’annata: “Possiamo guardare il tutto in maniera positiva. La realtà però è che non eravamo abbastanza bravi per vincere il mondiale. Se non rispetti una squadra che ha vinto 4 mondiali consecutivi allora chi devi rispettare? Io credo che la loro grande forza è l’organizzazione”.

Il manager della Ferrari ha poi proseguito: “Certe volte aiuta anche l’abitudine a vincere. Le pole ad esempio non dovrebbero essere un evento, bensì una consuetudine. Vedo la stagione come un bicchiere d’acqua. Ad inizio stagione era mezza pieno, poi abbiamo usato quell’acqua per sciogliere le compresse contro il mal di testa. La Mercedes ha meritato di vincere, ma noi abbiamo lavorato bene e non abbiamo mai mollato”.

Infine Arrivabene ha così concluso: “I nostri numeri dimostrano che stiamo crescendo, ma ciò non basta, abbiamo perso entrambi i titoli, quindi dobbiamo fare di più in futuro se vogliamo ritornare al vertice”. Insomma, la Ferrari non molla e rilancia. Il 2018 si preannuncia come un anno incandescente per la Formula 1, con la sfida rinnovata tra Vettel e Hamilton.

Antonio Russo

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