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Fernando Alonso, McLaren e Kimi Raikkonen, Ferrari (©Getty Images)

Sta masticando amaro Fernando Alonso ed è evidente. Disturbato dalle due vittorie Ferrari in tre gare finora disputate e dal quarto posto ottenuto dalla Toro Rosso motorizzata Honda in quel del Bahrain, lo spagnolo della McLaren ha fatto finta di non interessarsene. “Quello di Al-Sakhir è stato un bel weekend per la scuderia di Faenza, ma onestamente dopo 18 di presenza in F1, dare un giudizio su una squadra dopo appena una qualifica andata bene o un buon risultato mi sembra senza senso“, ha dichiarato caustico a Motorsport.com.

Convinto di fare il botto con la MCL33 spinta da power unit Renault, il Samurai ha per adesso dovuto incassare parecchi colpi bassi viaggiando soltanto in sesta piazza nella generale con 20 punti. Una delusione inattesa mascherata a parole come quando a chi gli domandava se la sensazioni attuali fossero le stesse di quando una volta andato via da Maranello ha visto che la Rossa ricominciava a vincere, ha ribattuto piccato: “Ho dato risposte sul Cavallino in tutto il 2015 e 2016. Dalla mia partenza, ogni loro trionfo o podio è stato occasione per una questione sul mio essere o meno pentito di essere andato via, ma dopo quattro anni è la Mercedes ad aver fatto bottino pieno in termini di titoli e dunque la stampa è passata dalla Ferrari alla Toro Rosso”.

“Oppure viene tirata fuori la Renault con cui mi sono aggiudicato i mondiali nel 2005 e 2006 e che è tornata ad essere competitiva. In verità gli altri team non mi interessano“, ha proseguito nella sua riflessione. “E’ comunque divertente vedere con la gente si ecciti nell’osservare le ex equipe quando stanno vivendo una fase positiva. Sono in tanti a chiedermi cose, ma come detto a me non importa molto”.

Palesemente in atteggiamento difensivo l’asturiano però dovrebbe riflettere. Come mai ogni volta che va via da un po’ questo pare riprendere aria?

Chiara Rainis