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Adrian Newey
Adrian Newey (© Getty Images)

Adrian Newey è il designer di maggior successo nella storia della Formula Uno, stratega indiscusso dei quattro titoli iridati consecutivi aggiudicati da Red Bull e Sebastian Vettel. Nelle ultime due stagioni il regolamento ha nettamente favorito Mercedes e in parte la Ferrari, motivo per cui l’ingegnere inglese invoca quanto prima una modifica delle regole del Circus, un tema su cui si dibatterà nei prossimi giorni.

Adrian Newey, in un’intervista a ‘The National‘, ricorda che la sua passione per le auto da corsa è iniziata presto, quando aveva solo otto anni, presso l’officina del padre, dove ha disegnato i suoi primi modelli e ha imparato le mansioni più semplici, fino alla passione per i go-kart con cui ha intrapreso le prime esperienze professionali e alla laurea in aeronautica presso l’Università di Southampton nel 1980.

E’ lui lo stratega che si cela dietro i successi di Nigel Mansell, Alain Prost, Damon Hill, Jacques Villeneuve, Mika Hakkinen, David Coulthard e Sebastian Vettel. Ed è l’unico designer ad aver vinto il titolo costruttori con tre diversi team di Formula Uno: Williams, McLaren e Red Bull Racing.

“Mi sono sempre piaciute le modifiche alle regole perché danno nuove opportunità – ha spiegato l’ingegnere inglese -. I regolamenti sono diventati sempre più restrittive. Se si torna agli anni Settanta e Ottanta si può notare enorme varietà di forme delle auto perché i regolamenti erano relativamente liberi… Con i cambiamenti delle regole per il 2017, non avremo una realtà diversa da quella che abbiamo ora. Pneumatici leggermente più larghi, regole aerodinamiche leggermente riviste, nessuna differenza davvero sostanziale”.

 

Le soluzioni proposte dallo stratega inglese

Poche settimane fa Adrian Newey aveva ‘denunciato’ il monopolio Mercedes e Ferrari nel Mondiale di Formula 1… “Per me, ciò che è sbagliato in questo momento è il predominio del motore. I regolamenti del telaio sono molto stretti, i regolamenti del motore sono molto liberi. Inoltre se si prendono i motori costruiti da Mercedes o Ferrari, quando forniscono i motori ai loro team clienti, i clienti non ottengono lo stesso motore”.

Le possibili soluzioni secondo il progettista Red Bull? “Il motore deve essere lo stesso di quello in dotazione ai team clienti. Ma non solo l’hardware, anche la benzina e il software. Quindi la prima cosa che si può fare è cambiare i regolamenti in modo che le squadre clienti abbiano lo stesso software e lo stesso combustibile”, altrimenti Mercedes e Ferrari avranno vita facile.

Da qualche anno Adrian Newey si è un po’ distanziato dalla F1 nonostante i grandi ricordi, ma il suo lavoro si è focalizzato sulla progettazione di una vettura stradale oltre ad aver eseguito alcuni lavori nautici in Coppa America. Ma fino al 2017 ha un contratto che lo lega alla Red Bull: ” La F1 è piuttosto stressante. Se lo si fa anno dopo anno può essere molto faticoso. Così ho solo sentito il bisogno di prendere un po’ di pausa e ho fatto un passo indietro in questo momento. Resto ancora coinvolto, ma con un passo indietro”.