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Johann Zarco (Getty Images)

Johann Zarco nonostante la giovane età ha già messo insieme ottimi risultati. Il suo score nel Motomondiale parla di: 2 titoli mondiali, 16 vittorie, 44 podi, 21 pole e 16 giri veloci. Nel 2017 il francese si è laureato rookie of the year in MotoGP grazie ad una stagione stupenda coronata da 3 podi e tante prestazioni di sostanza che gli hanno fruttato 174 punti e la 6a posizione nella classifica generale.

Nonostante la grande stagione Johann Zarco è stato vittima anche di parecchie critiche per il suo modo di guidare troppo da “Moto2“. Il pilota francese si è però giustificato sempre parlando di normali contatti di gara. Anche in una nostra intervista di qualche mese fa ha rimarcato quanto il suo unico obiettivo fosse quello di correre.

Zarco non ha nulla da dire

Come riportato da “Motorsport-total.com” però Johann Zarco potrebbe finire nuovamente nell’occhio del ciclone. A quanto pare, infatti, il bi-campione del mondo Moto2 in questa annata avrebbe più volte disertato le riunioni della Commissione di Sicurezza. Gli incontri si svolgono alla fine di ogni Gran Premio e la partecipazione da parte dei piloti non è obbligatoria, ma volontaria.

Negli ultimi anni, infatti, grazie alla collaborazione tra piloti, ex-piloti, istituzioni e Dorna si è giunti ad un buon livello di sicurezza in MotoGP. Queste riunioni servono quindi a tutti a migliorare sempre di più in questa direzione allontanando la morte da uno sport che sino a qualche anno fa ci andava letteralmente a nozze.

Johann Zarco però non è intenzionato a prendervi parte e dichiara: “Questa è una decisione personale, nella direzione corsa ci sono brave persone e quando di tratta di sicurezza hanno già tante informazioni. Loro rendono questo sport sicuro per noi e se abbiamo qualche problema possiamo dirlo al direttore di gara. Ogni settimana si parla di sicurezza, è già abbastanza sicuro per i miei gusti, se avrò qualcosa da dire in merito lo dirò”.

Antonio Russo

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