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Box Yamaha (photo Twitter)

I deludenti risultati delle prove libere e delle qualifiche di Valencia hanno spinto Movistar Yamaha a tentare un disperato azzardo, montando il telaio 2016 che tanto giova alla moto satellite di Johann Zarco. I risultati non sono stati immediati, ma c’è da considerare che il francese ha utilizzato la M1 dall’inizio della stagione, calibrando il telaio con il motore, l’elettronica e gli altri elementi. “Per prima cosa, Zarco riesce a correre con delle gomme molto morbide rispetto a noi – ha spiegato Valentino Rossi -. Oltre a questo c’è anche il fatto che lui utilizza la moto da un anno, quindi ha più esperienza rispetto a noi che l’abbiamo montata questa mattina”.

Aver montato il telaio 2016 non significa voler fare un passo indietro, ma capire quale direzione seguire in vista dei test invernali. “Siamo in grande difficoltà con questi pneumatici, non abbiamo nessuna aderenza. Questo rende la guida molto difficile. Dobbiamo capire come andare avanti – ha sottolineato il Dottore -. Siamo in una fase cruciale perché dobbiamo impostare la direzione per la stagione 2018. Dobbiamo ridurre il divario prima che inizia la prossima Coppa del Mondo”.

In casa Yamaha non nascondono che la luce in fondo al tunnel ancora non si intravede, ma nei due giorni di test a Cheste si effettueranno ulteriori comparazioni. La moto 2016 è più agile nella guida, ma resta il problema dell’usura del pneumatico posteriore. “Ho avuto un incontro con i giapponesi dopo la gara. Sono preoccupati proprio come me. Non sappiamo quale versione del telaio dovrebbe costituire la base per il prossimo anno”. Con il medesimo telaio, le stesse gomme e le condizioni climatiche dell’anno scorso Valentino Rossi ha girato un secondo più lento rispetto ad un anno fa. “Dobbiamo scoprire perché. Sosterrò i nostri ingegneri nel modo migliore possibile”.

Qui Maverick Vinales

A spingere verso una disperata scelta tra sabato notte e domenica mattina hanno contribuito i pessimi tempi di Maverick Vinales: 13° nelle qualifiche, 20° nelle FP4, fuori dalla top-10 nelle FP2 e FP1. Nonostante la caduta nel warm-up le sensazioni sono migliorate per il pilota di Figueres. “La sensazione con questo telaio è stata fantastica… In gara abbiamo provato problemi precoci con il pneumatico posteriore. Sembrava che qualcosa non andasse con il pneumatico. Devo ringraziare la mia squadra perché hanno fatto tanti cambiamenti alla moto questo fine settimana. E poi l’ho distrutta nel warm-up. Ma l’hanno riparata per la gara. Devo congratularmi con loro”.

Perché questo telaio non è stato utilizzato in precedenza nella stagione? “Non l’ho mai chiesto, perché vuoi sempre migliorare quello che hai. Ma adesso abbiamo capito alcune cose. In futuro, devo fare affidamento sui miei sentimenti “, ha affermato Maverick Viñales, che non nasconde un certo disappunto sullo sviluppo portato avanti da Valentino Rossi. “Voglio lasciarmi questo momento difficile alle spalle e iniziare da capo”. Da domani Yamaha, Maverick e Valentino sono chiamati non solo a voltare pagina, ma a cambiare libro.

Luigi Ciamburro

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