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Yamaha (Twitter)

In casa Yamaha questo è un giorno molto importante. Il team di Iwata, infatti, da poche ore ha presentato la nuova moto con i suoi due piloti ufficiali: Valentino Rossi e Maverick Vinales. A catalizzare la maggior parte dell’attenzione ci ha pensato la livrea, quest’anno di un blu più intenso e arricchita dal bianco della “M” di Movistar.

Perlustrando più attentamente la nuova Yamaha però vengono fuori anche altri dettagli interessanti. Negli ultimi 2 anni tanto si è parlato delle famose alette Ducati bandite dal campionato e poi “reintegrate” da Borgo Panigale tramite una carena molto innovativa.

La vera moto si vedrà nei test?

Negli ultimi test a Valencia proprio Yamaha aveva destato tante polemiche da parte di Ducati per l’introduzione di una nuova carena simile a quella della Rossa. La cosa aveva indispettito non poco Borgo Panigale, tanto che gli italiani avevano polemizzato sull’ipocrisia dei giapponesi che prima avevano messo al bando le alette per poi introdurle in maniera rivisitata.

Anche Dall’Igna recentemente aveva fatto capire che Ducati avrebbe vigilato sulla questione. Per ora però a quanto pare a Borgo Panigale possono dormire sogni tranquilli. La moto presentata stamane, infatti, non montava la carena provata a Valencia.

In passato però Yamaha ci aveva abituato anche a delle alette montate all’interno della carena e almeno dalle prime immagini che giungono dalla presentazione sembrano essere sparite anche quelle. Una cosa però è certa, la moto che abbiamo visto questa mattina è solo una pallida ombra di quella che vedremo prossimamente nei test.

Yamaha, così come le altre case, ha sfruttato la vetrina della presentazione solo per far vedere la nuova livrea e gli sponsor. In pista vedremo una moto diversa probabilmente, ma per ora il team di Iwata non sembra intenzionato a rincorrere Ducati.

Antonio Russo