CONDIVIDI
Yamaha (Getty Images)

MotoGP | In casa Yamaha si programma il 2019

In casa Yamaha regna un po’ di confusione, ma andiamo con ordine partendo dal team ufficiale. Maverick Vinales ad oggi sembra essere l’unica sicurezza del team di Iwata. Lo spagnolo, infatti, ha già firmato il contratto che lo legherà alla squadra sino al 2020.

Per quanto concerne, invece, la situazione legata a Valentino Rossi ancora tutto tace. Il Dottore sembra intenzionato a voler prolungare la propria permanenza in Yamaha e come c’è stato confermato dal padre Graziano è impossibile vederlo in MotoGP in una squadra che non sia il team di Iwata.

Un futuro indecifrabile

La squadra ufficiale, quindi sembra già costituita per il 2019, ma in Yamaha continua ad esserci agitazione per quanto concerne un ritardo tecnico che dai test visti sin qui sembra ancora non essersi esaurito. Insomma la moto portata da Iwata per questo 2018 non sembra ancora competitiva.

Come se non bastasse però a mescolare ancora di più le carte ci ha pensato il Team Tech3, che ha deciso di mollare la Yamaha dalla prossima stagione. Subito si è fatta strada l’ipotesi di vedere dal prossimo anno il Team VR46 in MotoGP, ma l’impressiona è che la squadra del Dottore non arriverà nella classe regina finché lui correrà.

L’anno buono per l’approdo in MotoGP del Team VR46, che sarà sicuramente con Yamaha, potrebbe essere il 2020 o il 2021, ma qui per i giapponesi nasce quindi un altro problema. La squadra di Iwata, infatti, ha bisogno di un team clienti per la prossima stagione.

Il problema però è che è complicato trovare una squadra che si leghi ad Iwata per 1 massimo 2 anni per poi lasciare il posto al team di Valentino Rossi quando sarà il momento. Come dichiarato a “Paddock TV” da Pernat e Bruscolini, tra i papabili potrebbe esserci il Team Nieto. Da non trascurare però anche la situazione legata al Team Marc VDS, che con Franco Morbidelli è molto vicino al mondo del Team VR46.

Antonio Russo